La pastasciutta che la famiglia Cervi offrì ai concittadini di Campegine nel luglio del 1943, quando Benito Mussolini fu destituito e arrestato, torna a fare sedere intorno ai tavoli. Anche a Busto dove, da qualche anno, gli appuntamenti sono due. Uno, organizzato dal Comitato Antifascista con Adl, Il Quadrifoglio e Lsc, è in programma nella serata del 24 luglio in via Pozzi. Il secondo, domenica 26, allestito da quasi 20 realtà, sarà ospitato dall’oratorio San Filippo. Di seguito, le info sui due momenti e le rispettive locandine.

Il prossimo 24 luglio organizzeremo la diciassettesima Pastasciutta Antifascista a Busto Arsizio. È un evento di grande valore per noi del Comitato Antifascista che si rinnova di anno in anno, senza interruzioni, per ricordare la pastasciutta che i fratelli Cervi offrirono ai loro concittadini di Campegine nel luglio del '43, dopo aver ricevuto la notizia dell'arresto di Mussolini. Quella pastasciutta rappresentò allora un momento di convivialità e di gioia per la sconfitta del fascismo per tutti coloro che dal fascismo avevano subito oppressione e violenza; purtroppo, il fascismo non era stato sconfitto in quel momento e qualche mese dopo i fratelli Cervi pagarono con la vita per il loro antifascismo e per l’iniziativa. Il significato del gesto fu comunque rilevante ed oggi come allora vogliamo che la pastasciutta sia nel segno della festa e della convivialità tra antifascisti, pur nella consapevolezza che il fascismo non è ancora vinto ma perpetra la sua violenza anche all'interno di un quadro istituzionale formalmente democratico. Tanto i provvedimenti legislativi e i decreti sicurezza attuati dal governo Meloni quanto la totale disattenzione nei confronti del mondo del lavoro e dei lavoratori lasciati preda della precarietà del mercato selvaggio con contratti da fame, la progressiva dissoluzione scientemente voluta dello stato sociale, vanno in questa direzione. (…)
Proprio di recente abbiamo con mano constatato quanto l’espressione del dissenso venga fortemente osteggiata in questo nuovo clima politico. Apprendiamo che Antonella Bundu, ex candidata presidente di regione alle scorse elezioni in Toscana rischia una multa da 1000 a 10.000 euro per violazione del decreto sicurezza per avere pubblicamente invitato ad un presidio contro la manifestazione di Remigrazione e riconquista tenutasi a Prato il 7 marzo scorso. (…) Una cosa simile è accaduta ad un compagno in seguito alla partecipazione al presidio spontaneo tenutosi il 5 giugno per esprimere pacifica contrarietà all'evento sulla remigrazione promosso da Comunità Giovanile a Busto Arsizio. (…) Vogliamo che questa nostra prossima pastasciutta sia all'insegna della festa, della solidarietà e anche della riflessione. Saverio Ferrari dell'Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre interverrà su "A 25 anni dal G8 di Genova Tra repressione e remigrazione". Ferrari è profondo conoscitore della " variegata" galassia in cui si articola il fascismo contemporaneo. Potremo coglierne differenze e continuità e capire meglio il difficile momento storico che stiamo attraversando. (…)

La Pastasciutta antifascista del 26 luglio è promossa unitariamente da molte, importanti Associazioni: ANPI, Raggruppamento Di Dio, Amici di Angioletto, Acli, Ali d’Aquila, Anffas, Area Soci Coop, Auser, CGIL, il Quadrifoglio, Legambiente Bustoverde, Libera, MASCI movimento adulti scout, Movimento per Busto, Noi della Comerio 1885, People, Progetti Fantasia, Spi Cgil. Un’ampia rappresentanza del mondo associativo che si riconosce nei valori della democrazia, della Costituzione, dell’antifascismo; espressione di intendimenti ampiamente unitari e di condivisione.














