Un'altra, ennesima, ultima spiaggia. Con la classifica che piange e un distacco dalla zona playout che si fa sempre più pesante, la Pro Patria si prepara ad affrontare il Lecco, una delle big di questo girone A di Serie C, in una sfida che ha, ancora una volta, il sapore del "dentro o fuori". Alla vigilia del match, mister Francesco Bolzoni analizza il momento con lucidità, senza nascondere i problemi ma lanciando una sfida ai suoi: giocare con coraggio, per vincere.
"Proviamo a trovare la chiave giusta"
Dall'inizio del suo mandato, il tecnico ha cercato di scuotere l'ambiente in ogni modo. «Dall'inizio provo a fare cose un po' fuori dal normale», ha ammesso Bolzoni, «come far giocare ragazzi che non se lo aspettano o provare qualcosa di diverso in allenamento. Abbiamo cercato in tutti i modi di trovare la chiave giusta». I risultati, però, faticano ad arrivare, e questo è un dato di fatto. «I punti sono meno di quelli che speravamo, però tante cose sono cambiate e ci sono stati cambiamenti positivi. È normale che i risultati siano quelli che fanno la differenza».
Il "peccato originale" dei primi 25 minuti
Il vero tallone d'Achille di questa squadra, secondo il tecnico, resta l'approccio alle partite. «Se nel corso della gara avessimo sfruttato quanto creato, non staremmo qui a parlare dei primi 20 minuti - ha dichiarato con amarezza, tornando sulla sconfitta di Lumezzane - Ho però messo il focus ancora su questo, sempre sui 20-25 minuti iniziali. Sono fondamentali, perché è l'unica cosa dove, pur essendo migliorati, ci manca ancora qualcosa e dove possiamo fare meglio». Una fragilità che il tecnico riconosce, così come l'intero gruppo: «Siamo consapevoli delle nostre magagne, al di là dei complimenti degli altri. Sappiamo perché siamo in questa situazione: ci sono state mancanze difensive, offensive, di gestione. Cerchiamo ogni giorno di dare il meglio per correggere e migliorare».
La sfida al Lecco: «Giochiamo per vincere, senza timore»
L'avversario di domani è di altissimo livello, un Lecco costruito per puntare alla promozione. «È una squadra costruita per salire. L'allenatore ha un calcio molto europeo, fatto di transizioni e uomo contro uomo, e i giocatori sono importanti», ha analizzato Bolzoni. Nonostante il divario sulla carta, l'approccio non dovrà essere remissivo. «Dobbiamo cercare di giocare per vincere, con intelligenza, senza timore e con tanto coraggio. E so che i ragazzi cercheranno di fare quello che gli chiedo». L'obiettivo è chiaro: smettere di essere solo una squadra ostica e iniziare a fare punti. «Siamo una squadra che può dar fastidio, ma vorremmo dare fastidio più alla classifica con i punti che non solo in campo».
Indisponibili
Per la sfida contro il Lecco, Bolzoni dovrà fare a meno dello squalificato Felicioli e degli infortunati Leonardo Aliata e Cristiano Reggiori. Ma in infermeria rimarrà anche Masi, vittima di un risentimento nell'allenamento di ieri, che costringerà Bolzoni a rivedere l'assetto difensivo; è infine in forte dubbio anche la presenza di capitan Ferri, sostituito nell'intervallo a Lumezzane, che però farà parte dei convocati.
L'arbitro
Sarà Andrea Bortolussi della Sezione di Nichelino ad arbitrare Pro Patria – Lecco (33^ Giornata Campionato Serie C Sky Wifi 2025/26) in programma domani, Domenica 22 Marzo alle ore 12.30 allo Stadio Speroni di Busto Arsizio. A completare la terna arbitrale, gli assistenti Vincenzo D’Ambrosio Giordano della Sezione di Collegno e Simone Ambrosino della Sezione di Nichelino. Quarto ufficiale Michele Pasculli della Sezione di Como, operatore FVS Federico Mezzalira di Varese.














