La Pro Patria Bustese rialza la testa. Nella seconda prova del campionato di Serie A1, disputata sabato pomeriggio al Biella Forum, la compagine bustocca ha mostrato il suo vero volto, chiudendo la tappa al settimo posto con un punteggio complessivo di 228.600. Un balzo in avanti significativo rispetto all'undicesima piazza di Modena, che permette ai ragazzi di coach Stefano Rossini di guardare con rinnovato ottimismo alla volata finale per la salvezza e l'accesso alla Final Eight.
L'effetto Schmidt: debutto e scintille
Il grande atteso della giornata era Casimir Schmidt, e l'olimpionico olandese non ha tradito le aspettative. Al suo debutto assoluto in maglia bianco-blu, Schmidt ha subito lasciato il segno conquistando il terzo miglior punteggio di tappa al corpo libero (13.750). Il ginnasta di Haarlem, alle prime uscite in gara di questo 2026, ha brillato anche agli anelli (13.200) e alle parallele (13.100).
L'unico neo della sua prestazione è stato un errore al cavallo con maniglie, attrezzo dove l’olandese è incappato in una caduta che lo ha fermato a 9.950. Senza questa sbavatura, che è costata almeno un punto al totale di squadra, la Pro Patria avrebbe potuto insidiare posizioni ancora più prestigiose. Resta comunque la prova di forza di un atleta capace di alzare istantaneamente il livello del gruppo.
Bartolini, certezza da podio
Se Schmidt è la novità, Nicola Bartolini si conferma la colonna portante. Il capitano ha ribadito la sua appartenenza all'élite nazionale centrando nuovamente il terzo posto alle parallele pari (13.600), alle spalle dei soli Larduet e Giannini. Bartolini è stato autore di una gara solida, fornendo contributi fondamentali anche al volteggio (13.900) e al corpo libero (13.150). Buone indicazioni sono giunte anche dagli altri componenti della rosa: Tommaso De Vecchis (12.800 al cavallo), Leonardo Ghiringhelli, Leonardo Possamai e Xuan Mario Bergamini hanno completato una prestazione di squadra all'altezza della categoria.
La strategia verso Terni: l'obiettivo Final Eight
Nonostante la classifica generale veda attualmente la Pro Patria all'undicesimo posto (448.850 punti totali), la situazione è più favorevole di quanto appaia. Il regolamento prevede infatti che la graduatoria finale sia stilata sulla base dei migliori due punteggi ottenuti nelle tre gare di "regular season".
L'obiettivo della società presieduta da Andrea Vadalà è chiaro: ripetere o migliorare a Terni, nel weekend del 18 aprile, il punteggio di 228.600 ottenuto a Biella. Ciò permetterebbe di scartare il basso punteggio di Modena (220.250) e scalare la classifica fino alla zona sicurezza. L'ingresso tra le migliori otto squadre che si contenderanno lo scudetto il 16 maggio a Bergamo è un traguardo possibile: basterà mantenere la concentrazione mostrata in terra piemontese.
La gara di Biella è stata vinta nuovamente dalla Ginnastica Pro Carate (241.600), seguita dal Gymnastic Romagna Team e dalla Spes Mestre.















