Una grande festa, carica di applausi, sorrisi e commozione. Così la comunità della struttura di via Tasso ha celebrato oggi, mercoledì 18 marzo, il centesimo compleanno della signora Marianna Antonina Cascio, per tutti semplicemente Antonina. Circondata dall'affetto del figlio Giuseppe, delle nipoti Chiara e Antonella, del personale sanitario e di tanti altri ospiti, ha spento le sue cento candeline con una lucidità e uno spirito invidiabili.
A portarle gli auguri della città è stato il sindaco Emanuele Antonelli, che ha omaggiato la festeggiata con una targa e una pergamena, dando vita a un simpatico e affettuoso siparietto. Dopo averle fatto indossare la sua fascia tricolore, il primo cittadino ha scherzato: «Sa cosa faccio? Le do la fascia, diventa lei il sindaco! È il primo sindaco donna della città di Busto Arsizio, ha fregato tutte quelle che sono in attesa di farlo», scatenando le risate e gli applausi dei presenti.
La vita di Antonina è un romanzo che attraversa l'Europa. Nata nel piccolo comune di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo, ha sempre lavorato come sarta, un mestiere che ha praticato anche per 14 anni in Germania. Tornata nella sua amata Sicilia, ha iniziato a trascorrere lunghi periodi invernali a Olgiate Olona per stare accanto al figlio Giuseppe, prima di trasferirsi definitivamente al nord nel 2016. Dal 2023 è ospite della struttura di via Tasso.
Con grande emozione, Antonina ha preso il microfono per ringraziare tutti. «Siete gentilissimi tutti, bravissimi», raccontando poi della sua vita, percorrendo su e giù lo stivale italico tra vecchie e nuove radici della sua affezionatissima famiglia, come dimostrano i tanti gesti di dolcezza del figlio Giuseppe.
La festa è proseguita con il tradizionale taglio della torta e un brindisi, a cui Antonina, con la sua nuova fascia da "sindaco", non si è sottratta, celebrando un traguardo di vita straordinario con la gioia e la gratitudine che la contraddistinguono.



























