Il judo bustocco festeggia San Valentino in anticipo. A Canberra, in Australia, si sono svolti gli Open d'Australia, gara regina del continente nazione australiano. La atleta della Pro Patria Judo Francesca D'Orazio, residente nella "terra dei canguri" da circa un anno e mezzo ha partecipato alla manifestazione con i colori della Union West Association di Perth, dojo di judo della nota città autraliana dove la bustocca si allena. Francesca ha vinto imponendosi alle tre avversarie per ippon, vittoria prima del limite; gare ben condotte, dove il judo maturato nella scuola della Pro Patria è emerso soprattutto nelle fasi di Ne Waza, la lotta a terra.
Mentre Francesca gareggiava dall'altra parte del globo, tre atleti delle categorie junior e senior affrontavano il primo Gran Prix della stagione 2026, la gara ben organizzata dal Comitato Veneto e da judo ValBrenta ha visto gareggiare ben 430 atleti, 311 maschi e 119 ragazze con ben 165 club partecipanti di cui una trentina Lombardi. La gara è più impegnativa di una Coppa Italia e di un Assoluto in quanto si possono iscrivere tutti gli atleti che lo vogliano, senza selezione. La società bustese ha portato Federico Barban, Christian Sagunti e Antonio Polmo. I "biancoblù" non hanno ottenuto medaglia, ma il direttore tecnico Claudio Zanesco ha espresso tutta la sua soddisfazione e elementi utili per affinare la preparazione in vista della Coppa Italia di Aprile.
Tutti hanno vinto almeno un incontro e maturato punti per i passaggi di grado. Polmo ha fatto addirittura tris, chiudendo al non posto nella categoria 73 kg, mentre Sagunti ha fatto "bis", arrivando anch'egli nei primi dieci nei 100 kg. .














