Il primo incontro propriamente filosofico della prossima edizione di Filosofarti sarà a Busto, il 12 febbraio, con Pietrangelo Buttafuoco, oggi direttore della Biennale di Venezia. Uno dei nomi più attesi del festival 2026 segnerà la partenza di un programma che in città conta su 14 appuntamenti fra mostre, musica, teatro, letteratura, arte, sociale. Molto più di una semplice costola della manifestazione nata a Gallarate e oggi della Provincia.
«Lo definisco un festival cross – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli – per la sua capacità di attraversare i territori e per la poliedricità, per la possibilità di conoscere figure, spazi, associazioni. Con 14 eventi in otto diversi luoghi, Busto ha un “più” nell’offerta dei suoi tanti festival e si ritaglia uno spazio consistente nella manifestazione. Uno spazio importante per qualità, quantità, numero di partnership». Parole condivise dalla direttrice, Cristina Boracchi: «Filosofarti è sempre stato trasversale, per linguaggi e punti di vista. Una scelta compiuta come “atto politico”, conseguente alla volontà di proporre esperienze significative, in grado di fare crescere la polis. La gratuità di quasi tutti gli incontri, in un momento che vede alcuni nomi della cultura diventare star, e per ascoltarle si paga, risponde all’intento della massima apertura, alla volontà di aggregare».

Il Festival organizzato dal Centro Culturale Teatro delle Arti (QUI il sito con il programma completo e le informazioni per prenotare) esordirà a Busto il 12 febbraio alle 21, ai Molini Marzoli, con la citata lezione magistrale (“La domanda di Nietzsche”) di Pietrangelo Buttafuoco. Di seguito il programma al quale collaborano, oltre al Comune di Busto (tra le location, la Biblioteca G.B. Roggia, i musei civici, villa Ottolini Tosi) Oblò Teatro, Delegazione Fai del Seprio, Fondazione Bandera, Galleria Boragno, Caffè Letterario, BA Classica, Afi – Archivio fotografico italiano.
Il programma a Busto Arsizio
12 febbraio ore 21, Molini Marzoli – Sala Tramogge, lezione Magistrale di Pietrangelo Buttafuoco
17 febbraio, ore 10-13, Teatro Manzoni, Lezioni di legalità, “Giustizia riparativa: cura e collante sociale”, con Luigi Pagano e Franco Bonisoli. A seguire, concerto spettacolo a cura di Oblò teatro – Fare spettacolo con i detenuti, “Sognò la libertà”, evento per gli istituti scolastici della Provincia, a cura del Centro Promozione Legalità Varese.
17 febbraio, ore 18, Biblioteca comunale, incontro con gli autori Andrea Kerbaker e Marta Morazzoni, “Vite parallele”
22 febbraio, ore 18, Fondazione Bandera per l’arte, triplice vernissage: Giuseppe De Giacomo “Comunicazione umana. Metavisioni”, Franco Beltrametti “Il viaggio continua”, Pam - Paolo Mazzucchelli “Abbiamo guardato altrove”
25 febbraio, ore 18, Galleria Boragno, incontro con l’autore Luca Ceriotti (Che cosa fanno i miracoli – Il potere degli oggetti nell’immaginario della comunità benedettina della prima età moderna) presenta Damiano Grassi
5 marzo, ore 21, Galleria Boragno, incontro con l’autore Carlo Ventura (il canto delle cellule e la medicina vibrazionale)
5 marzo, ore 21, Biblioteca comunale, incontro con Cesare Picco (Nel nodo delle relazioni: gli incontri che ci abitano) a cura di Caffè letterario
6 marzo, ore 18.30, Museo del Tessile, conferenza con Serena Colombo (Lavori in oro filato fatto a groppi – Il motivo dei nodi di Leonardo e l’arte tessile) in dialogo con Erika Montedoro
8 marzo, ore 11, Villa Ottolini Tosi, concerto di Michele Marelli (Bach to the future, musiche di Bach, Berio, Donizetti, Stockhausen, Davies, Andreu) a cura di BA Classica. Ingresso a 15 euro, ridotto 10 (acquisto su oooh.events o in sala)
8 marzo, ore 17.30, Palazzo Marliani Cicogna, inaugurazione di mostre e proiezioni del Festival fotografico europeo, a cura dell’Archivio fotografico italiano

















