Mentre si avvicina il momento clou per le collezioni della Fashion Week Uomo e Donna, Milano si immerge nel mondo del design (e anche della moda) attraverso un’ampia retrospettiva dal titolo “Alchimia. La rivoluzione del design italiano”, dedicata al collettivo cittadino fondato nel 1976 dai fratelli Alessandro e Adriana Guerriero.
Dall’11 novembre 2025 e fino al 22 gennaio 2026 ADI Design Museum di Milano è attiva la mostra “Alchimia” che, dopo la tappa inaugurale al Bröhan-Museum di Berlino è arrivata nella città natale del movimento (1976) sorto come risposta ai profondi cambiamenti sociali e culturali degli anni ’70. Libertà e contaminazione si sono fuse in un laboratorio che ha riunito in sé design, architettura, arti visive, moda e musica tra ironia e poesia. Un esercizio continuo, proseguito fino al 1992, che ha ideato un nuovo modo di concepire il design, lontano dall’estetica industriale ma dedicato, in una visione utopica, al racconto degli oggetti inseriti nella contemporaneità. È questa la cosiddetta teoria del “design banale”.
La mostra
Sono presenti oltre 150 opere tra oggetti, arredi, schizzi, fotografie, tele e video in un’esposizione ripensata ed ampliata dallo stesso Guerriero che accompagna il visitatore su un “tappetozattera”, struttura simbolica che allontana dalla visione quotidiana per proiettare in un viaggio sperimentale. La retrospettiva è accompagnata da un catalogo trilingue di 400 pagine, curato da François Burkhardt e Tobias Hoffmann, realizzato in coedizione tra il Bröhan-Museum e l’ADI Design Museum.
La mostra è realizzata sotto il patronato congiunto del Presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier e del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Exhibition Sponsor: Poste Italiane, Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Abet Laminati.
«…la ricerca di un principio unificante – affermava Guerriero illustrando Alchimia -, il progetto di un universo che contiene tutte le cose, dal greco fondere, colare insieme» per creare «oggetti di funzione ed emozione…»
Il programma degli eventi conclusivi
Prima della chiusura della mostra sono previsti alcuni appuntamenti che vanno a suggellare il progetto espositivo.
Giovedì 15 gennaio h. 18 verrà proiettato il film di Emilio Neri Tremolada e Caterina Paino “Il mobile infinito e l’Alchimia”, focus sull’eredità culturale del movimento.
Sabato 17 gennaio h. 18 esperienza performativa e simbolica della navigazione dell’assurdo “Stultifera Navis – Guida al meta-senso”, happening a cura di Sara Ricciardi
Martedì 20 gennaio h. 18 (servizio attivo fino alle ore 20,00), annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane – Spazio Filatelia di Milano, con la distribuzione di cartoline speciali, le “cartoline alchemiche” per trasmettere il messaggio universale come solo la filatelia sa fare in modo originale e diretto. All’evento sarà presente Alessandro Guerriero.
Mercoledì 21 gennaio h. 18 “Alchimia delle forme” Gioco di carte di Spartaco Albertarelli e Stefano Mirti Illustrato da Chiara Zhu
Giovedì 22 gennaio h. 18 NonSoCosaSono (l’immaginario visivo) Seduta-performance con Mariapia Bobbioni e Alessandro Guerriero
“Alchimia. La rivoluzione del design italiano”
11 novembre 2025 – 22 gennaio 2026
ADI Museum – Piazza Compasso d’Oro 1 – Milano















