Un tram della linea 9 è deragliato intorno alle 16.15 di oggi in viale Vittorio Veneto, a Milano. Il convoglio proveniva da piazza della Repubblica ed era diretto verso Porta Venezia. Sul posto stanno intervenendo le forze dell’ordine, mentre sul posto sono intervenute decine di ambulanze in codice rosse e i vigili del fuoco.
Il mezzo dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento, è andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio. Si segnalano al momento feriti già soccorsi dal personale sanitario, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per estrarre ancora un passeggero rimasto incastrato. Cinque i mezzi dei vigili del fuoco inviati dalla sede centrale di via Messina sul posto per un totale di 25 uomini.
Purtroppo il bilancio è pesante: si registrano due vittime, sei feriti in codice giallo e trentadue persone assistite in codice verde. Le operazioni sono ancora in corso.
Si susseguono intanto i primi drammatici racconti: «Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati», dicono i passeggeri. «Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio», racconta Cristina, che era a bordo. «Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all'autista. Mi sono venuti tutti addosso» aggiunge Anna.
Il procuratore capo di Milano Marcello Viola sta raggiungendo il luogo dell'incidente. Si indaga per omicidio colposo e lesione colpose. Il fascicolo è affidato alla pm di turno Elisa Calanducci.
Si tratta di una prima valutazione da parte della Procura in attesa di ascoltare l'uomo alla guida del tram. Tra le cose da accertare è perché il nuovo tram sia uscito dai binari - forse per evitare un attraversamento imprevisto da parte di un pedone - e se la velocità di marcia fosse adeguata. Oltre alle testimonianze di chi era a bordo e dei feriti, bisognerà escludere anche eventuali problemi tecnici.



















