Poetica e divertimento vengono proposte dal 2017 da un brillante Nicola Stravalaci. Torna all’Elfo Puccini uno spettacolo che racconta la nostra grammatica e la lingua italiana che, spesso, langue. Dal 27 febbraio al 15 marzo 2026.
Con la grammatica ci si può divertire nonostante venga “martoriata” quotidianamente da inglesismi o regole completamente dimenticate se non sconosciute. La sala diventa una virtuale aula guidata dal Professor Stravalcioni, il personaggio che bonariamente ma anche con risolutezza propone una spassosissima lezione di grammatica, della durata di un’ora, con un metodo suadente ma allo stesso tempo rigoroso. Un “corso teatrale” che mira ad imparare o re-imparare, la lingua italiana con leggerezza e consapevolezza. Partendo dall’appello, rito collettivo che riporta alle memorie scolastiche (per i più grandi) e consuetudine per gli attuali studenti, Stravalcioni, si addentra nel mondo della grammatica, del valore di un articolo, della punteggiatura, dell’apocope e dell’elisione o del periodo ipotetico, trasferendo conoscenze e domande al pubblico che, bonariamente, si presta alle “angherie” di un insegnante sempre sull’orlo di una crisi di nervi. Un’occasione unica per comprendere le proprie lacune e inorgoglirsi per le proprie conoscenze mentre la sala, come in un mare agitato, coglie con divertimento un lato della nostra lingua poco sviluppato nella quotidianità.
«Insegnare è un lavoro faticoso come scaricare cassette di frutta al mercato e delicato come aggiustare i minuscoli meccanismi di un orologio – commenta il regista Francesco Frongia che ha ideato questo spettacolo con la complicità di un interprete inimitabile, Nicola Stravalaci - noto al grande pubblico anche nei panni del temibile Professor Strozzi della serie Tv Alex & Co -. Ma se è così difficile, perché gli esseri umani continuano a salire in cattedra? Gli insegnanti sono insieme vittime e carnefici dei loro indomabili studenti? Lo stesso discorso vale per il teatro: cosa spinge gli artisti ad affrontare il pubblico ogni sera? … Un corso di recupero atipico, divertente e illuminante – prosegue Frongia - che attraverso la lingua italiana prova a raccontare come evolve la nostra società. A prima vista il linguaggio sembra ancorato a regole fisse, eppure, se lo osserviamo da vicino, ci accorgiamo che con il mutare della società cambiano anche le piccole e fondamentali sfumature che usiamo per descrivere il mondo. Questa nuova edizione della Lingua langue, arricchita da giochi, esempi e quiz, è ancora più accurata nel guidarci alla scoperta delle delizie dell’uso consapevole dell’italiano. Grazie alle cure ‘amorevoli’ del professor Stravalcioni».
Uno spettacolo adatto ad ogni età, che invita studenti ed adulti a riflettere sui nostri “vizi linguistici”, tra parodia, humor ed un messaggio che ricorda come l’insegnamento è una cosa seria, per dare un grado di istruzione adeguato ai tempi moderni, sempre più caotici e superficiali.
“La lingua langue
ovvero come imparare l’italiano e vivere felici”
scritto e diretto da Francesco Frongia
con Nicola Stravalaci
collaborazione a scene e costumi Saverio Assumma - luci Giacomo Marettelli Priorelli
produzione teatro dell’elfo
27 febbraio / 15 marzo | Teatro Elfo Puccini - sala Fassbinder – Corso Buenos Aires 33 - Milano
(biglietteria@elfo.org)
Orari: martedì / venerdì ore 20.00 | sabato 28 febbraio e 14 marzo ore 19.30 | sabato 7 marzo ore 20.30 | domenica 1 e 15 marzo ore 16.30 | domenica 8 marzo ore 16.00














