Da giorni vagava tra le vie di una cittadina brianzola, dopo aver perso l'orientamento dai suoi luoghi di origine: un cervo adulto è stato recuperato dalla polizia provinciale a Nova Milanese, comune di circa 20 mila abitanti nella provincia di Monza e Brianza, visitato e infine liberato nei boschi di Valgreghentino.
L'animale vagabondava da giorni in zone urbanizzate: i botti di Capodanno l'avevano terrorizzato a tal punto da spingerlo a una corsa pazza, fino allo sfinimento. Dopo aver ricevuto una segnalazione, la polizia provinciale e la veterinaria dell’Ats hanno individuato il cervo, lo hanno narcotizzato e lo hanno trasportato al centro recupero animali selvatici 'Stella del Nord' della Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente per accertamenti sulla sua salute. L'animale non presentava fratture o traumi di alcun genere, dunque dal punto di vista sanitario non c’era alcun ostacolo al suo rilascio in natura.
La scelta è caduta sui boschi sopra Valgreghentino, dove la polizia provinciale e lo staff del cras hanno adagiato il cervo sotto narcosi, tenendolo sotto sorveglianza per evitare che fosse disturbato da passanti o da altri animali selvatici. La fase del risveglio e del ritorno nel bosco sono stati momenti di grande emozione: "Ringrazio il comandante Flavio Zanardo e tutti gli agenti della polizia provinciale di Monza, che si è attivata magistralmente -ha commentato la presidente di Leidaa, Michela Vittoria Brambilla-. Fin dall’inizio è stata esclusa l'ipotesi dell'abbattimento ed è stato realizzato un intervento a favore dell’animale; grazie anche alla veterinaria dell'Ats, che ha eseguito la narcosi in sicurezza e a tutto lo staff del cras Stella del Nord per il pronto intervento. Anche per il 2026 non si fermerà mai il nostro impegno per la tutela degli animali selvatici. Ricordo - ha aggiunto- che, nell’anno appena trascorso, il centro Leidaa ha soccorso oltre duemila animali, di ogni specie, con interventi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e un polo d’eccellenza nella cura e la riabilitazione della fauna selvatica".














