Una caduta è costata la frattura di spalla e mano a Rino Ferrario, presidente dell’Ambito territoriale di caccia 2 di Varese.
Una disavventura sicuramente dolorosa ma resa meno pesante grazie alla professionalità e alla disponibilità che Ferrario ha trovato al pronto soccorso dell’ospedale di Angera.
Lo racconta lo stesso 59enne di Bodio Lomnago: «Mi sono recato in Ps ieri sera e sono poi tornato questa mattina – spiega –. E posso dire di essere stato trattato veramente bene. Mi hanno fatto due radiografie, una tac e sono stato ingessato». Ma a colpirlo positivamente sono state «l’umanità e la professionalità di tutto il personale, assolutamente disponibile ed empatico nonostante la mole di lavoro delle scorse ore».
Spesso sulla stampa trovano spazio lamentele e segnalazioni di disservizi. Ferrario ha quindi voluto mettere in luce un caso virtuoso: «Mi sembrava corretto rendere merito a questi professionisti. È l’umanità a fare la differenza e al pronto soccorso di Angera l’ho sicuramente trovata. E mi riferisco proprio a tutto il personale: dai medici agli infermieri, dal radiologo agli addetti del Cup. Grazie di cuore a tutti loro».














