Alla fine il minuto di silenzio in Consiglio comunale per Charlie Kirk voluto innanzitutto dalla Lega è stato esteso alla memoria di «tutte le vittime del terrorismo e della violenza politica».
È questa la decisione partorita dai capigruppo giovedì sera nell’ufficio di presidenza che precede l’assise. Una scelta analoga a quella presa due giorni prima dal Consiglio regionale, che insieme all’attivista di destra assassinato la scorsa settimana ha ricordato anche Melissa Hortman, deputata statale del Partito Democratico uccisa insieme al marito lo scorso giugno, citata pure a Busto.
Prima dell’inizio dell’assemblea civica, davanti al municipio si è tenuto un presidio con un piccolo gruppo di rappresentanti delle associazioni che avevano presentato l’istanza di «richiesta di presa di posizione della Città di Busto Arsizio in merito al genocidio in corso in Palestina».

Violenza in Usa e Gaza
Non era previsto un dibattito sulle vicende internazionali, ma queste, prevedibilmente, sono state al centro di diversi interventi liberi dei consiglieri.
Santo Cascio (Progetto in Comune) si è domandato «come mai gli efferati omicidi che hanno preceduto quello di Kirk sempre negli Stati Uniti non abbiano suscitato la stessa attenzione. Non penso per motivi politici... Le idee si devono combattere con le idee. Vorrei suggerire di trasformare il minuto di silenzio in un impegno che ciascuno di noi deve assumere nel modo di rispondere ai colleghi. Sono preoccupato e convinto che i tragici episodi siano figli del nostro linguaggio». Cascio ha proposto di «ricordare anche i giornalisti che pagano con la vita le loro opinioni e le vittime, soprattutto i bambini, di tutte le guerre».
Per Paolo Pedotti (Pd) «ciò che è accaduto negli Usa va condannato. Anche in Italia c’è violenza, ma esiste rispetto tra le forze politiche». L’esponente dem si è soffermato anche sul conflitto in Ucraina e sulla «pulizia etnica» a Gaza, ricordando l’istanza presentata da alcune associazioni (presenti in sala dopo il sit-in con i colori della bandiera della Palestina all’ingresso del Comune) e la mozione di Pd e Progetto in Comune che verrà discussa il mese prossimo.
«Il Consiglio comunare deve prendere posizione», ha aggiunto, aggiungendo un pensiero anche per le vittime di bullismo. A quest’ultimo tema ha dedicato il proprio intervento la collega di partito Valentina Verga, partendo dal recente, drammatico caso del 14enne suicidatosi a Latina.
E se Massimo Rogora (Fratelli d’Italia) ha condiviso il discorso di Pedotti, la leghista Isabella Tovaglieri si è detta in disaccordo sul fatto che «quello accade negli Stati Uniti non succede qui e si tratta situazioni diverse. Gli Usa sono considerati un faro di democrazia e anticipatori di tendenze».
Al di là di questo, l’eurodeputata Tovaglieri – che col segretario provinciale della Lega Andrea Cassani aveva proposto di commemorare Kirk in tutti i Comuni del Varesotto dopo il diniego arrivato al Parlamento europeo – ha detto di essere «orgogliosa che Busto Arsizio, medaglia di bronzo al valor militare per la Resistenza, abbia unanimemente celebrato questo minuto di silenzio».
Il debutto della nuova Forza Italia

Il primo Consiglio comunale dopo la pausa estiva è stato quello del debutto del nuovo gruppo di Forza Italia. Lo compongono Marco Lanza, Gigi Farioli e Roberto Ghidotti.
«Ringrazio il signor sindaco per l’ottimo lavoro svolto fino a qui, rinnovando una piena e totale fiducia – ha detto il capogruppo Lanza –. Questo è un rafforzamento della maggioranza. FI ha sempre appoggiato la buona politica e questa amministrazione sta facendo buona politica. FI c’è, farà la sua parte con proposte politiche all’interno di una corretta e leale dialettica».
Giuseppina Lanza, pur essendo un’esponente de L’Italia c’è, movimento politico lanciato da Gianfranco Librandi e affiliato a Forza Italia, ha deciso di rimanere sui banchi di minoranza, come unica esponente del gruppo Popolo, Riforme e Libertà, guidato fino a “ieri” da Farioli. E poi all’ex sindaco è andato il ringraziamento di Giuseppina Lanza.
Le approvazioni
Una volta entrato nel vivo, il Consiglio ha dato il via libera alla variazione di bilancio illustrata dall’assessore Alessandro Albani.
Stanziati poco meno di 260mila euro per interventi di manutenzione straordinaria di strade e fognature, incluse le spese per la chiusura dei varchi di viale Boccaccio, per la segnaletica nella nuova area del mercato in via Muratori, inaugurata giovedì mattina, e per i nuovi attraversamenti pedonali rialzati in via Novara, via Toscana, via Liguria, via Piombina e via Ferrer. 127mila euro vengono invece destinati alla messa in sicurezza della Cascina Burattana; 151mila a interventi di manutenzione straordinaria delle scuole.
Approvati all'unanimità anche il regolamento per il garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza portato in assise dall’assessore Paola Reguzzoni e (non senza una prolungata discussione su efficacia e tecnicismi) la mozione che prevede sostegno psicologico a prezzi agevolati per i residenti a Busto presentata da Fratelli d’Italia. «Una bellissima proposta», ha detto il sindaco Emanuele Antonelli, appellandosi alla generosità dei professionisti del settore affinché si facciano avanti.














