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Politica | 10 giugno 2024, 07:31

Europee, Tovaglieri può sperare nella riconferma. Colombo e Reguzzoni restano fuori

Risultato straordinario in termini di preferenze per la bustocca, con oltre 38mila voti personali. È davanti nel testa a testa con Ciocca che potrebbe riportarla in Europa. Sarebbe l’unica rappresentante della provincia di Varese, ma ancora nulla è deciso

Europee, Tovaglieri può sperare nella riconferma. Colombo e Reguzzoni restano fuori

È un trionfo di preferenze per Isabella Tovaglieri. Con lo spoglio alle fasi finali la bustocca, eurodeputata uscente della Lega, ottiene oltre 38mila voti personali.

Un risultato che potrebbe riportarla a Bruxelles, ma ancora nulla è deciso. Sarebbe l’unica rappresentante della provincia di Varese: l’altro bustocco Marco Reguzzoni, in lista con Forza Italia come indipendente, e il sindaco di Daverio Marco Colombo, candidato con Forza Italia, restano infatti fuori dal Parlamento europeo. Così Gianfranco Librandi: la sua lista, Stati Uniti d’Europa, non ha superato la soglia di sbarramento del 4 per cento.

Tovaglieri spera nel bis

Grande risultato per Tovaglieri, che migliora il proprio bottino personale del 2019, quando ottenne 32mila preferenze.
Stacca nel testa a testa interno Angelo Ciocca (alle 7.30 di lunedì mattina li separano 900 voti) e si mette alle spalle degli irraggiungibili Roberto Vannacci e Silvia Sardone.
Per la Lega potrebbe scattare il terzo seggio, che permetterebbe alla bustocca di proseguire la propria esperienza a Bruxelles. Inoltre, Vannacci è candidato anche nelle altre circoscrizioni e potrebbe scegliere di essere eletto altrove, liberando un posto.

Fuori gli altri candidati

Se Tovaglieri può sperare, per gli altri candidati della provincia di Varese i sogni si sono spenti all’alba.

L’altro bustocco in corsa, Marco Reguzzoni, si trova momentaneamente in settima posizione nella “classifica” di Forza Italia con quasi settemila preferenze. Troppo poche per poter sperare in un seggio a Bruxelles.

Seimila, al momento, le preferenze di Marco Colombo. In casa Fratelli d’Italia, certa la riconferma del capodelegazione uscente Carlo Fidanza e dell’arconatese Mario Mantovani.

Oltre 4mila i voti di Gianfranco Librandi. Un dato utile solo per le statistiche quello dell’imprenditore ed ex deputato, poiché la lista Stati Uniti d’Europa non ha raggiunto il “quorum” del 4 per cento e quindi non porterà alcun rappresentante a Bruxelles.

Quasi 5mila le preferenze di Andrea Cegna, originario di Castellanza, in corsa con Alleanza Verdi e Sinistra. Un bottino insufficiente per sperare in un posto al Parlamento europeo. Ma la sua era una candidatura di bandiera e, senza dubbio, prevarrà la soddisfazione per l’ottimo risultato della lista.

Meno positivo, rispetto alle aspettative, il dato del Movimento 5 Stelle, che potrebbe però riportare a Bruxelles Maria Angela Danzì, già segretario generale della Provincia di Varese (con oltre 13.500 preferenze è seconda).

I risultati in provincia di Varese

Redazione

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