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Politica | 25 febbraio 2026, 17:11

«Salvini ministro dei record dei ritardi, ora rischia anche quello dei cantieri Pnrr»

«Dai treni alle infrastrutture, il ministro è distante dai problemi reali dei territori». Nel question time Maria Chiara Gadda (Italia Viva) attacca sui ritardi dei cantieri, cita il caso Manelli Spa e chiede una task force per evitare opere incompiute e la perdita dei fondi Pnrr

«Salvini ministro dei record dei ritardi, ora rischia anche quello dei cantieri Pnrr»

“Salvini è già il ministro dei record per i ritardi dei treni: se continua così, raggiungerà presto anche il record per i ritardi dei cantieri, a partire da quelli delle infrastrutture del Pnrr.” Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente del gruppo di Italia Viva, nel corso del question time con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini.

“Un tempo la Lega diceva di essere vicina ai territori. Il ministro Salvini, sempre così rapido a commentare ogni fatto di cronaca, dimostra ogni giorno di più quanto sia distante dai problemi reali dei sindaci. Molti cantieri del Pnrr sono in ritardo e si avvicina drammaticamente la data prevista di termine dei lavori. Il caso emblematico dell'impresa di costruzioni Manelli Spa è solo la punta dell’iceberg", ha aggiunto Gadda. 

"Abbiamo un'impresa che in meno di quattro anni è passata forse troppo rapidamente da 150 a 1000 dipendenti - che non percepiscono stipendio dall'estate scorsa - aggiudicandosi oltre 250 cantieri sparsi in tutta Italia per un valore di due miliardi di euro. Non è un caso isolato, molti cantieri sono fermi per motivi analoghi anche nei piccoli comuni e Salvini la fa troppo facile. Chieda alle stazioni appaltanti se è così semplice riassegnare i lavori e chiudere i cantieri entro l’estate. Senza proroghe, il rischio di avere l’Italia piena di opere incompiute e di dovere ridare indietro miliardi del pnrr sulle opere pubbliche è molto concreto. Visto che il ministro ha detto di essere personalmente a conoscenza della crisi della Manelli da mesi, perché siamo ancora allo stallo totale delle opere? E soprattutto, avendo ricevuto molte segnalazioni dai comuni per le difficoltà legate a iter procedurali e stato di avanzamento dei lavori, perché non ha creato una task force al ministero per dare un supporto ai territori? La risposta è semplice, Salvini fa il commentatore sui social e non certo il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture a giudicare dai risultati”, ha concluso la deputata di Italia Viva. 

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