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Busto Arsizio | 11 novembre 2022, 14:00

Il successo dell’ottobre rosa apre le porte al novembre azzurro

Una campagna di prevenzione che ha fatto centro, sottoponendo a screening 434 donne nella provincia di Varese, di cui 153 a Busto Arsizio. La felicità del presidente Ivanoe Pellerin che annuncia anche la convenzione con Leonardo e ringrazia un territorio «generoso e solidale, che quando si chiama per azioni di questo genere risponde sempre»

Il successo dell’ottobre rosa apre le porte al novembre azzurro

Si è concluso l’ottobre rosa per la prevenzione sul tumore al seno e questa mattina, 11 novembre, nella biblioteca dell’Ospedale di Busto Arsizio il presidente della Lilt provinciale, Ivanoe Pellerin, ha voluto illustrare il successo riscosso dall’iniziativa e presentare il progetto di prevenzione del tumore alla prostata, aggiungendo anche una notizia: «Lilt sta sviluppando una convenzione con la Leonardo e ci fa molto onore questa richiesta. Mi piace dire che la Lilt Varese sarà anche capofila all’interno della Leonardo Spa».

«Durante l’ottobre rosa la Lilt ha messo in campo un’attività molto ampia in tutto il territorio della provincia - ha esordito Ivanoe Pellerin -, abbiamo costruito degli eventi importanti, come quello di Busto Arsizio con “Senologia al Centroche è stato il primo di questo tipo in tutta Italia».

Il presidente Lilt ha proseguito elencando i risultati della tre giorni in piazza San Giovanni: «Nelle tre giornate abbiamo visitato 153 donne, 32 delle quali si sono presentate per la prima visita. Sono state eseguite 101 ecografie, risultate normali in 68 casi, ma che hanno individuato patologie benigne in 32 casi. Tre donne hanno ricevuto la diagnosi di sospetto tumore supportata dalla visita, dall’ecografia e dalla mammografia e sono state subito prese in carico dal reparto di senologia dell’ospedale di Busto Arsizio».

E sui risultati della Provincia: «Sono state 434 le visite totali». Poi i ringraziamenti a tutte le amministrazioni che hanno reso possibile l’iniziativa, ma soprattutto a «tutti gli attori, perché è stato un mese impegnativo ma importante. Mi pare che questo territorio sia una terra generosa, solidale, che quando si chiama per azioni di questo genere risponde sempre».

Ma da oggi le iscrizioni sono aperte per un’altra prevenzione, quella del tumore alla prostata: «A novembre inizia la campagna nastro azzurro per i maschietti, che sono un po’ più restii a farsi controllare, però dobbiamo forzare anche fra gli uomini la giusta misura di una prevenzione. Al fine di raggiungere quello che tutti si auspicano: l’idea di poter definire la malattia neoplastica una malattia cronicizzabile. Cancellerebbe il pensiero “cancro uguale a morte” ma lo renderebbe una malattia cronica e sarebbe fantastico. Speriamo che la campagna “nastro azzurro” abbia lo stesso successo della campagna “nastro rosa”».

Le visite preventive inizieranno il 17 novembre e ci si potrà iscrivere tramite il sito Lilt.

Presente anche Ivan Gnodi, fondatore della società che ha fornito la struttura mobile dove effettuare le visite: «Non nego un certo campanilismo nel partire da Busto con la Lilt Varese. Guardando questi numeri penso che abbiamo partecipato tutti a salvare una vita».

Il direttore sociosanitario di Asst Valle Olona, Marino dell’Acqua, ha voluto dare uno spunto finale: «Diamo sempre la nostra disponibilità, soprattutto con Lilt, e penso che dovremmo creare dei percorsi, magari con l’utilizzo delle Case di Comunità. Ci rendiamo disponibili a vedere dei progetti assieme per queste strutture che devono essere riempite di contenuti».

Michela Scandroglio

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