È stato un consiglio decisamente più veloce del solito quello che si è svolto a Marnate ieri sera, giovedì 29 ottobre; a contribuire a questo fatto, che sicuramente si scosta dalle assemblee precedenti, la scelta della minoranza di non partecipare in alcun modo alla discussione dei punti all’ordine del giorno e di esprimere solamente il proprio volto tramite alzata di mano.
A motivare questa decisione, spiegata nel dettaglio nella nota condivisa alla fine della seduta (Leggi QUI), la volontà di compiere un gesto concreto per contestare il metodo politico e amministrativo della maggioranza, colpevole, secondo i gruppi “Le persone al centro” e “Qui per esserci”, di aver scelto di non condividere le proprie decisioni con le opposizioni, nemmeno quando si tratta di scelte che hanno impatti anche significativi sul territorio e sulla vita di chi ci abita.
Il consiglio, dunque, ha visto l’assessore esterno al bilancio, Roberto Pozzoli, illustrare il consolidato relativo all’esercizio 2025, a cui è seguita la dichiarazione di voto della nuova capogruppo di SìAmo Marnate e Nizzolina Gloria Quaini: «Esprimeremo parere favorevole - ha spiegato la capogruppo - poiché riteniamo che questo documento sia l’espressione di una buona gestione amministrativa, che deve basarsi sulla chiarezza dei conti, sulla correttezza delle procedure e sulla responsabilità nell’utilizzo del denaro pubblico, mantenendo al contempo la continuità e l’efficienza per garantire servizi adeguati ai cittadini, tutelando gli interessi della comunità e del territorio. È fondamentale utilizzare le risorse pubbliche con attenzione, evitando sprechi e mantenendo una gestione prudente e sostenibile; amministrare significa fare scelte responsabili tenendo conto delle necessità di oggi senza perdere di vista quelle future».
L’assessore Pozzoli, poi, è passato alla variazione numero 3 di competenza del bilancio di previsione 2026/2028, che «risponde alle nuove esigenze che emergono nel corso dell’anno garantendo la continuità dei servizi, la realizzazione degli interventi programmati e il mantenimento degli equilibri finanziari».
Dopo aver sottolineato come l’incertezza energetica e l’aumento dei minori a carico del Comune stiano impattando in maniera sostenibile sul bilancio pubblico, l’assessore è passato a dettagliare maggiormente la variazione, che contiene anche «maggiori entrate per oneri di urbanizzazione di 214 mila euro - ha proseguito Pozzoli - che derivano dall’attività edilizia sul territorio e che potranno essere spesi solo dopo essere effettivamente incassati.
50 mila euro, poi, serviranno per la manutenzione straordinaria del palazzo comunale, 40 mila euro per l’acquisto di attrezzature tecniche e sistemi di videosorveglianza, 43 mila euro per l’acquisto di terreni e 10 mila euro per la manutenzione straordinaria del cimitero.
Inoltre, sono stati inseriti a bilancio, a seguito della nuova perizia effettuata sull’ex Mondodomani, il cui valore totale è stato stabilito intorno al milione e 400 mila euro, ulteriori 210 mila euro di maggiori previsioni di alienazioni immobili».














