Trentun anni, modellista meccanico a Marnate e una lunga esperienza nel mondo dell'associazionismo locale. Lorenzo Castelli è il nuovo presidente della Pro Loco di Solbiate Olona, realtà nella quale milita da otto anni come consigliere. Una scelta maturata nel segno della continuità, accogliendo la richiesta degli altri componenti del gruppo e mettendosi a disposizione della comunità.
«Ho già un'esperienza all'interno dell'associazione e mi è stato chiesto dagli altri componenti di assumere questo incarico. Ho sentito un senso di responsabilità», racconta Castelli, che succede ad Alessia Lazzaretti. «Sentivo una grossa responsabilità addosso, ma sono molto contento del gruppo».
Un gruppo che rappresenta il punto di partenza per affrontare il nuovo mandato, senza stravolgimenti rispetto al passato, ma con la volontà di mantenere quanto costruito e introdurre, quando possibile, qualche novità. Primo appuntamento la festa di Halloween sabato 31 ottobre alle ore 18.30 in via San Vito (LEGGI QUI).
Le feste tradizionali e il sogno di riportare il Carnevale
La priorità è chiara: garantire continuità alle iniziative che negli ultimi anni hanno accompagnato la vita della comunità solbiatese, cercando allo stesso tempo nuove occasioni per coinvolgere i cittadini.
«L'obiettivo è mantenere il livello degli ultimi anni per quanto riguarda gli eventi, migliorando quello che si può e magari creando qualcosa di nuovo», spiega il presidente.
Tra gli appuntamenti da confermare ci sono la festa di Halloween, organizzata con la collaborazione del Comitato genitori e del gruppo dei Mastri artisti, i mercatini natalizi «L'è Natal a Sulbia», in programma quest'anno il 13 dicembre e il tradizionale falò della Gioeubia, previsto l'ultimo giovedì di gennaio in collaborazione con gli Alpini.
Ma c'è anche un'iniziativa che Castelli vorrebbe riportare in calendario: il Carnevale. «È una festa che si faceva in passato, poi, per motivi burocratici, non è più stata organizzata. Mi piacerebbe riproporla».
Un desiderio che si inserisce in un mandato orientato alla valorizzazione delle tradizioni e alla ricerca di nuove opportunità di aggregazione.
Solbiate Olona, un patrimonio da valorizzare
La Pro Loco può svolgere un ruolo importante anche nella promozione del territorio, portando gli eventi in luoghi che raccontano la storia e l'identità del paese.
Castelli individua alcuni punti che meritano di essere conosciuti maggiormente, a partire dalla chiesa del Sacro Cuore e dalla chiesa vecchia, con il cortile adiacente. Tra i luoghi che farebbe scoprire a un visitatore ci sono anche la Scaletta e l'ex cotonificio nella Valle Olona.
L'idea è quella di concentrare maggiormente alcune iniziative negli angoli più suggestivi di Solbiate, creando occasioni per riscoprirli attraverso momenti di festa e partecipazione.
«Le tradizioni cerchiamo di mantenerle», sottolinea il presidente, consapevole che la valorizzazione della memoria locale passa anche dalla capacità di renderla viva e accessibile alle nuove generazioni.
Tra le possibilità per sostenere le attività dell'associazione c'è inoltre la partecipazione a eventuali progetti promossi da Regione Lombardia, compatibilmente con le opportunità disponibili.
Nuovi volontari per crescere insieme
Se c'è un elemento sul quale Castelli intende puntare, è il coinvolgimento delle persone. La Pro Loco può contare su circa un centinaio di volontari, ma l'obiettivo è ampliare ulteriormente la partecipazione, con un'attenzione particolare ai giovani.
«Abbiamo sempre bisogno di volontari. Più siamo, meno fatica facciamo e più ci divertiamo», afferma.
Non servono competenze particolari né esperienze specifiche. Quello che conta è avere tempo da dedicare all'associazione e, soprattutto, la voglia di fare qualcosa insieme agli altri.
«Il lavoro è tanto, ma quando si è in gruppo ci si diverte e lo sforzo diventa minore», è il messaggio rivolto a chi non ha mai provato a impegnarsi nel volontariato.
Un impegno che diventa ancora più importante alla luce delle difficoltà che oggi accompagnano l'organizzazione degli eventi. «La burocrazia è sempre molto impegnativa, con regole stringenti. Per alcune manifestazioni ci avvaliamo di professionisti che ci aiutano a gestire le pratiche».
«Vorrei una Pro Loco unita e capace di divertirsi»
Guardando ai prossimi tre o quattro anni, Castelli immagina un'associazione capace di continuare a crescere senza perdere lo spirito che la caratterizza.
«Spero che sia un gruppo unito e coeso, che faccia grandi cose per il paese e che si diverta nel farlo».
Tra gli aspetti sui quali lavorare c'è anche la possibilità di ampliare l'offerta culturale. Attualmente, riconosce il presidente, prevalgono gli eventi ludici e le occasioni di svago, mentre le iniziative culturali sono meno numerose. Un ambito sul quale si potrebbe intervenire, valorizzando ulteriormente il patrimonio storico e i luoghi caratteristici del territorio.
Nessuna rottura con il passato, dunque, ma la volontà di proseguire un percorso che, secondo Castelli, negli ultimi anni ha registrato una crescita costante.
Il bilancio del mandato, alla fine, sarà legato soprattutto alla partecipazione della comunità: «Mi farà dire che ne è valsa la pena riuscire a mantenere le aspettative e vedere la partecipazione delle persone ai nostri eventi».
Ed è proprio ai cittadini che il nuovo presidente rivolge il suo invito più semplice e diretto: partecipare, sostenere le iniziative e, per chi ne ha la possibilità, unirsi alla squadra. Perché una Pro Loco vive delle idee di chi la guida, ma soprattutto dell'entusiasmo delle persone che scelgono di dedicarle un po' del proprio tempo.
















