Dopo più di una settimana di discussione in Consiglio regionale sul Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), il Pd e le altre forze di opposizione portano a casa alcuni impegni sul trasporto pubblico: la gratuità dei mezzi per gli under 14 in tutta la Lombardia, sconti per gli under 26, il riconoscimento automatico degli indennizzi per gli abbonati Trenord in caso di disservizi significativi e la possibilità di utilizzare la Carta del docente per acquistare titoli di viaggio.
Per la provincia di Varese, tra i risultati ottenuti ci sono anche due ordini del giorno presentati dal consigliere regionale del Pd Samuele Astuti. Il primo riguarda il Peduncolo di Vedano Olona: la Regione dovrà promuovere, d'intesa con Anas, gli approfondimenti progettuali, valutare in modo trasparente le alternative e definire un cronoprogramma, con l'obiettivo di arrivare alla realizzazione dell'opera nell'orizzonte temporale del PRMT, qualora gli approfondimenti diano esito positivo.
Il secondo impegno riguarda la linea ferroviaria Gallarate-Luino. L'ordine del giorno chiede di inserire nella programmazione del Piano le successive fasi progettuali, tenendo conto delle esigenze del trasporto passeggeri, del traffico merci e dei territori attraversati, con adeguate misure di mitigazione ambientale. È stata inoltre inserita la richiesta di valutare l'utilizzo per i passeggeri della linea Luino-Sesto Calende, oggi riservata alle merci, per ricreare un collegamento ferroviario tra i Comuni della sponda occidentale del Lago Maggiore.
"Sono due impegni importanti per il nostro territorio, su opere e collegamenti che aspettano risposte da anni - commenta Astuti -. Ora è fondamentale che gli impegni si traducano in passaggi concreti, con tempi definiti e un percorso chiaro verso la realizzazione dell'intervento".
"Restano però molte questioni aperte, a partire dal potenziamento della linea Malnate-Laveno e dalle altre opere necessarie a migliorare i collegamenti per i pendolari e i frontalieri. Continueremo a insistere, anche in occasione della discussione sul bilancio, perché le esigenze della nostra provincia non siano lasciate indietro" conclude Astuti.














