C’è un momento speciale in cui viale Alfieri a Busto cambia volto, saluta il passaggio quotidiano di auto e mezzi pesanti e si trasforma nel teatro a cielo aperto di una comunità che sa ritrovarsi con genuina allegria. È successo puntualmente anche oggi, domenica 11 ottobre, in questa domenica conclusiva della festa patronale di Sant’Edoardo, che ha vissuto il suo momento culminante con le sfide del Palio delle Contrade, capaci di richiamare lungo i marciapiedi centinaia di residenti, famiglie e curiosi di ogni età.
La giornata ha preso il via nella chiesa parrocchiale con la solenne celebrazione eucaristica delle 10.30 presieduta dal prevosto, monsignor Severino Pagani. Tra i fedeli presenti nei banchi, a testimoniare la vicinanza dell'amministrazione comunale a un appuntamento radicato sul territorio, c'erano l'assessore alla cultura Manuela Maffioli e il vicesindaco Luca Folegani, accompagnato dalla moglie Samantha e dalla piccola Fiamma, al suo debutto assoluto in una cerimonia pubblica.
Subito dopo la funzione religiosa, l'attenzione si è spostata all'esterno per il gioco d'apertura più atteso e scenografico: la tradizionale gara con le balle di fieno, andata in scena alle 11.30 lungo la carreggiata di viale Alfieri. Guidati dal tifo incessante degli spettatori e dall'entusiasmo contagioso dei sacerdoti, don Antonio Corvi e don Gabriele Bof, i contradaioli si sono sfidati a suon di spinte poderose per condurre i pesanti rotoli oltre il traguardo. A spuntarla sono stati i Verdi (contrada "Corona"), abili a superare in una tiratissima finale la compagine dei Gialli, mentre il terzo gradino del podio è andato ai Blu, seguiti dai Rossi in quarta posizione. Un risultato che ha tracciato la strada per l'intero pomeriggio: i Verdi hanno infatti bissato il successo dell'edizione precedente, conquistando la vetta della classifica generale del Palio per il secondo anno consecutivo.
Terminata la competizione su strada, il cuore dei festeggiamenti si è trasferito negli spazi dell'oratorio di via Bergamo. Dalle 12 ha iniziato a lavorare a pieno regime lo stand gastronomico, seguito alle 13 dall'apertura del villaggio dedicato ai più piccoli con scivoli gonfiabili e tappeti elastici, affiancato dall'esposizione delle moto. Il pomeriggio si è acceso ulteriormente alle 14.30 grazie alla suggestiva esibizione degli Sbandieratori e Musici Città di Legnano, che con rulli di tamburi, squilli di chiarine e volteggi di stendardi hanno fatto da preludio alla sfilata delle contrade delle 15. Grandi e piccini si sono poi cimentati nelle staffette e nei giochi di abilità valevoli per il punteggio finale.































