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Politica | 29 settembre 2026, 16:09

Legge antispreco, Gadda: «L’Italia fa scuola in Europa»

A Madrid il confronto tra Italia, Francia e Spagna sul contrasto allo spreco alimentare. La prima firmataria della legge 166 del 2016: «Semplificazione, incentivi e collaborazione tra imprese, Terzo settore e istituzioni: una scelta che ha funzionato»

Legge antispreco, Gadda: «L’Italia fa scuola in Europa»

«La legge traccia la strada, la società guida il cambiamento. È esattamente quello che è successo in Italia con la legge antispreco. A dieci anni dalla sua approvazione continua a funzionare, a crescere e oggi fa scuola in Europa».

Lo dichiara Maria Chiara Gadda, vicepresidente dei deputati di Italia Viva - Casa Riformista e prima firmataria della legge 166 del 2016, intervenuta a Madrid al 14° Punto de Encuentro contra el Desperdicio Alimentario promosso da AECOC, insieme all'ex ministro francese dell'Agricoltura Guillaume Garot e a José Miguel Herrero, direttore generale dell'Alimentazione del ministero dell'Agricoltura spagnolo.

«L'Italia - spiega - ha scelto la strada della semplificazione e degli incentivi, costruendo una rete tra imprese, Terzo settore e istituzioni. Una scelta che ha funzionato e che negli anni abbiamo esteso anche oltre l'alimentare, perché i bisogni delle famiglie vanno dalla salute alla vita quotidiana».

«La lotta allo spreco - sottolinea - è una necessità economica, ambientale e sociale, ma anche un'opportunità che migliora i processi produttivi e le relazioni sociali. Vedere Italia, Francia e Spagna confrontarsi insieme sulle esperienze costruite in questi anni dimostra che quando l'Italia fa buone leggi e le fa funzionare, può indicare la strada anche in Europa».

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