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Busto Arsizio | 26 settembre 2026, 18:57

Agesp Energia, in 130 alla centrale di teleriscaldamento di Busto

In dirittura d’arrivo i lavori per l’allacciamento della rete al termovalorizzatore. La rete cittadina è interessata da un progetto di espansione e rinnovamento che prevede un investimento di circa 10 milioni di euro

Grande affluenza alla giornata di Impianti Aperti organizzata oggi alla centrale di teleriscaldamento di Busto Arsizio. Sono stati circa 130 i cittadini che hanno visitato l’impianto di via Marco Polo, gestito da Agesp Energia, società del Gruppo Acinque.

Nel corso delle visite guidate, i partecipanti hanno potuto entrare nel cuore di un’infrastruttura al servizio della città e conoscere il percorso attraverso il quale viene prodotta e distribuita l’energia che riscalda edifici pubblici, scuole e abitazioni.

Entrata in funzione nel 2010, la centrale di via Marco Polo alimenta una rete di teleriscaldamento lunga 18 chilometri. Grazie ai motori cogenerativi, l’impianto produce contemporaneamente energia termica ed elettrica, con un utilizzo più efficiente delle fonti energetiche, un minore consumo di combustibili fossili e una riduzione delle emissioni.

 Nel 2025 la centrale ha erogato 32 GWh di energia termica, destinata al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria per oltre 160 utenze pubbliche e private. Nello stesso periodo ha prodotto 16 GWh di energia elettrica immessa nella rete nazionale, evitando l’emissione di oltre 2 mila tonnellate di CO₂.

 Il rinnovamento della rete di teleriscaldamento

 La giornata ha rappresentato anche l’occasione per illustrare l’evoluzione del sistema. La rete cittadina è infatti interessata da un progetto di espansione e rinnovamento che prevede un investimento di circa 10 milioni di euro, di cui il 97% finanziato attraverso fondi pubblici statali.

 L’obiettivo è collegarla al termovalorizzatore di Neutalia, così da recuperare e valorizzare il calore generato dalla combustione dei rifiuti non riciclabili, favorendo un modello energetico sempre più orientato all’economia circolare.

 Ad oggi, circa il 95% della rete di collegamento è già stato realizzato (5,4 km di rete posati su 5,5 km totali a progetto) e sono in corso gli ultimi interventi di ottimizzazione presso la sede di Agesp spa.

 Il progetto, che dovrà essere completato entro marzo 2027, prevede che l’allacciamento al termovalorizzatore garantirà la cessione di circa 29 GWh all’anno di energia termica, andando a coprire indicativamente il 70% del fabbisogno termico destinato al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria della rete di teleriscaldamento attuale.

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