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Politica | 24 settembre 2026, 20:27

Parchi di Busto tra problemi e manutenzioni. Il Pd: «Criticità vanno gestite in tempi rapidi»

Dai bagni del parco Cossetto alle numerose segnalazioni dei cittadini: il Partito Democratico ha chiesto di fare il punto in commissione. A rispondere il consigliere delegato al Verde Tallarida. Il vannacciano Rogora ha caldeggiato interventi diretti del Comune, suggerendo di puntare su "giardinieri di quartiere"

Parchi di Busto tra problemi e manutenzioni. Il Pd: «Criticità vanno gestite in tempi rapidi»

Le interrogazioni del Partito Democratico hanno dato il la a una lunga discussione in commissione sullo stato di salute dei parchi cittadini.
Un appuntamento, quello di stasera (giovedì 24 settembre, preceduto da post social dai toni vivaci da parte dei dem, che lamentavano il «silenzio» del sindaco Emanuele Antonelli di fronte alle numerose lamentele dei cittadini (leggi qui). A tal proposito, il consigliere delegato al Verde Orazio Tallarida ha invitato a utilizzare i canali corretti per segnalare le criticità.

Questione servizi igienici

La discussione è partita dalla situazione critica ravvisata nelle scorse settimane nei servizi igienici del parco Cossetto. Tallarida ha spiegato che l'ufficio Patrimonio, «accertato lo stato del parco con apposita relazione da cui si evince chiaramente che la cattiva manutenzione è direttamente imputabile alla società concessionaria», ha diffidato quest’ultima «a provvedere, entro cinque giorni, alla pulizia e al ripristino dei servizi». La società ha comunicato di aver eseguito le operazioni di pulizia e l'intervento idraulico risolutivo e che monitorerà la situazione.

«Il contratto stipulato con la concessionaria non prevede penali – ha precisato Tallarida – ma la risoluzione dello stesso e l’eventuale risarcimento danni, procedura che l'amministrazione sta attualmente valutando nei termini di legge».
«Il Comune ci mette la faccia e ogni quindici giorni occorre fare i controlli», ha osservato il vannacciano Massimo Rogora (gruppo misto), che nel corso della riunione non ha risparmiato critiche anche ad Agesp. A tal proposito, Gianluca Castiglioni di Busto al Centro ha domandato sul finale perché non affidare direttamente al Comune alcuni interventi, anziché ricorrere alla società participata. «Ci stiamo lavorando», ha fatto sapere Tallarida.

Berutti ha invece allargato la discussione sulle condizioni degli altri bagni presenti nelle aree verdi, a cominciare dal parco Pastore: «Proprio oggi è uscito articolo di grande apprezzamento (leggi qui), però la nota dolente anche in questo caso riguarda i servizi igienici. Al parco Loi, invece, non è possibile accedere ai bagni per l’assenza di un chiosco con relativo gestore». In quest’ultimo caso, ha rivelato Tallarida, «li avevamo aperti, ma poi sono stati nuovamente chiusi perché trovavamo di tutto. L’amministrazione non si assume la responsabilità di tenere aperti i servizi se questi non soni controllati». Il capogruppo di Forza Italia Marco Lanza ha quindi suggerito la possibilità di adottare servizi «con entrata a pagamento o sistema di videosorvegliata o auto-pulizia come nei paesi asiatici o del nord-Europa».

La panoramica sui parchi

La seconda interrogazione illustrata da Berutti riguardava le «diverse segnalazioni» sulle condizioni di scarsa manutenzione nei parchi cittadini relativamente ad aree gioco, recinzioni, pavimentazioni anti-trauma e arredo urbano.

Tallarida ha spiegato che i lavori di manutenzione sono iniziati il 28 agosto e termineranno entro il 26 dicembre. Sono già stati effettuati nei parchi Emanuela Loi, Museo del Tessile (dove manca solo la sostituzione del castello polifunzionale, già messo in produzione), nell'area verde presso la chiesa di Beata Giuliana, Pastore, Giotto, Comerio, parco per la Vita e Machiavelli. Sono stati poi completati gli interventi al parco Monza e al parco Campone. Gli interventi proseguiranno presso le aree di piazza del Mercato, parco Nuovi Nati, piazzale d’Annunzio, parco Milani, parco Mameli, parco XXIV Maggio, parco Principessa Mafalda, parco Norma Cossetto e Parco Sempione.
Per quanto riguarda i plessi scolastici – per i quali non mancano le criticità segnalate da Berutti – i lavori non sono ancora iniziati poiché l’impresa ha presentato richiesta di subappalto e sono in corso le verifiche del caso. 

Tallarida ha rivelato che «stiamo lavorando per inserire nella manutenzione ordinaria alcuni interventi oggi fatti come manutenzione straordinaria», in particolare nella zona di via Matteotti, vicino al parcheggio San Michele. Rispondendo al Pd (e indirettamente alla sua polemica social) il consigliere delegato ha colto l’occasione per soffermarsi su una «questione di metodo e di correttezza istituzionale»: «I social network non sono, e non possono essere considerati, un canale di segnalazione ufficiale per l'amministrazione pubblica», che «gestisce un patrimonio imponente di oltre 40 tra parchi cittadini e aree verdi rionali». Pertanto «far girare le segnalazioni informali sui social genera solo confusione e rischia di disperdere le informazioni». Le mail a cui fare riferimento sono urp@comune.bustoarsizio.va.it ed ecologia@comune.bustoarsizio.va.it.
«Ci sono i canali preposti, ma non possiamo impedire ai cittadini di fotografare le criticità», ha commentato Rogora. Aggiungendo che «stiamo spendendo tre o cinque milioni di euro per il verde. Proviamo a trovare una soluzione». La sua proposta è quella di avere «cinque o sei addetti al verde comunali, perché per lavorare bene servono le armi giuste». Una sorta di «giardiniere di quartiere», che potrebbe «intervenire anche nei cimiteri», sulle cui condizioni il consigliere di minoranza ha espresso un giudizio tranchant.
Nel corso del dibattito, il forzista Roberto Ghidotti ha segnalato casi di spaccio al parco Milani, mentre Castiglioniha lamentato la situazione da «gatto spelacchiato» del parco del Roccolo: «L’area verde è in condizioni pietose». Criticità ammesse dallo stesso Tallarida, che ha assicurato un’attenzione particolare a questa realtà.

«La gestione delle criticità richiede tempi più rapidi – ha obiettato Berutti –. Intervenire sull’atto vandalico deve essere una priorità. Non ci si può solo lamentare degli incivili che danneggiano le cose, ma analizziamo che cosa si può fare meglio». Con un suggerimento: «Quale migliore strumento dei pattugliamenti degli agenti di Polizia locale in bicicletta per contrastare i vandalismi?».
Su questo aspetto, «servono operazioni forti di controlli e di sensibilizzazione nelle scuole», ha chiosato Paolo Geminiani (Fratelli d’Italia) condannando i sempre più frequenti casi di inciviltà.

R.C.

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