Un nastro tricolore teso all’ingresso, il riflesso dei grandi specchi a parete e l’emozione tangibile di chi vede finalmente concretizzarsi un progetto a lungo atteso. Ieri l’istituto comprensivo Bossi di via Dante ha vissuto un momento di festa con l’inaugurazione ufficiale della palestra recentemente riqualificata, uno spazio moderno e rifinito che da oggi diventa punto di riferimento per l’attività motoria degli alunni e culla per le arti coreutiche del territorio.
La sala, luminosa e dotata di pavimentazione specifica e sbarre da studio, accoglierà infatti i corsi della storica associazione cittadina Aretè Oltreladanza. Si chiude così una parabola complessa per questo ambiente scolastico: in passato al centro di alcune dispute legate alla convivenza di diverse discipline, la palestra era stata oggetto di un bando europeo vinto dalla scuola per la creazione di laboratori artistici ed espressivi. Una destinazione d’uso specifica che, di fatto, mal si conciliava con le discipline marziali precedentemente ospitate, come judo, karate o taekwondo, ma che ha trovato la sua naturale vocazione nell’incontro tra le esigenze didattiche dell’istituto e la ricerca di una nuova sede da parte di Aretè.
A sugellare l’intesa è stato il taglio del nastro alla presenza della dirigente scolastica dell’istituto, Silvana Vitella, e del vicesindaco con delega allo Sport del Comune di Busto Arsizio, Luca Folegani. Insieme a loro, una delegazione compatta del direttivo e del corpo docenti della scuola di danza, rappresentata da figure di riferimento come Elisabetta Seratoni, Barbara Zocchi, Sabrina Cantono, Ilenia Logorelli ed Elisa Ghisellini. A rendere ancora più concreto il via alle attività è stata la simbolica prima iscrizione dell’anno accademico all'interno del nuovo plesso, perfezionata dalla corsista Cristina Brusadelli.
Visibilmente soddisfatta la preside Vitella, che ha voluto rimarcare il valore educativo dell'intervento: «Siamo molto fieri e onorati di inaugurare ufficialmente la nostra palestra e scuola di danza, ospitando una realtà storica come Aretè che terrà qui i suoi corsi. Abbiamo aperto la pista per il primo passo di danza e ora accompagneremo il cammino di crescita dei nostri allievi. Dobbiamo ringraziare l'amministrazione comunale e l'assessore per il supporto: questo luogo sarà uno spazio vivo dedicato all'arte a trecentosessanta gradi, aperto alla danza, al teatro e, a partire dal mese di ottobre, anche a corsi di pilates per gli adulti».
La nuova organizzazione vedrà la palestra occupata la mattina per le normali attività motorie e laboratoriali del programma scolastico, mentre nel doposcuola gli spazi saranno gestiti da Aretè, inizialmente per due pomeriggi a settimana con l'obiettivo di salire a quattro nell'arco della stagione.
Sulla stessa linea d'onda l'assessore allo sport Luca Folegani, che ha sottolineato il valore dell’operazione per il tessuto cittadino: «Siamo davvero soddisfatti per essere riusciti a dare una nuova casa ad Aretè. Si tratta di una realtà associativa molto importante per la nostra città, un sodalizio storico capace di promuovere eventi di grande rilevanza e visibilità, come il galà proposto lo scorso anno e che verrà replicato anche in questa stagione. Dopo un percorso non privo di difficoltà, riconsegniamo alla comunità uno spazio vivo, bello e perfettamente attrezzato».















