Grande successo per le prime due serate della Sagra del Gerbone, che anche quest’anno è tornata puntuale per permettere agli olgiatesi e alle tante persone provenienti dai paesi limitrofi di festeggiare insieme la fine dell’estate.
Dopo che in moltissimi si sono ritrovati al Centro Gerbone venerdì 4 settembre, per gustare le specialità preparate dai volontari e per assistere alla coinvolgente esibizione dei Chaltrones Original Country, anche sabato 5 settembre non è stato da meno.
Già pochi minuti dopo l’apertura della cucina, infatti, si è formata una lunga coda di persone che, contrariamente a quanto si possa immaginare, non si stavano lamentando dell’attesa, ma hanno approfittato di quel periodo per scambiare quattro chiacchere con amici e conoscenti che spesso non vedevano dall’inizio delle ferie.
Dopo aver lasciato alle tantissime famiglie presenti il tempo di cenare sotto i tradizionali tendoni della festa, a salire sul palco sono stati i Vandali Cover Band, che al ritmo della musica degli anni ’80 e ’90 hanno fatto cantare e ballare grandi e piccini.

«Quella della Sagra del Gerbone è da sempre una tradizione molto sentita da chi abita a Olgiate e non solo – ha sottolineato il parroco don Giulio Bernardoni – ed è sempre molto belle vedere come, dopo più di 50 anni, questo momento sia ancora un appuntamento fisso per moltissime famiglie, che si ritrovano qui alla fine dell’estate per passare del tempo insieme.
Tutto questo, come sempre, non sarebbe possibile senza l’impegno, la passione e il lavoro dei volontari, a cui va il mio più profondo ringraziamento per tutto quello che fanno per dare vita a questo momento e a tutti gli altri che sono ormai parte della vita della nostra comunità».

Ma la Sagra non è ancora finita; per tutta la giornata di oggi, domenica 6 settembre, il Centro Gerbone ospiterà numerose iniziative, a partire dal tradizionale appuntamento calcistico, quest’anno dedicato ai ragazzi nati nel 2010, con il Memorial Giacomo Grasso e il Memorial Giancarlo Ansani, realizzato in collaborazione con l’ASD Calcio Olgiate.
Come sempre ci sarà la possibilità di pranzare e cenare all’aperto con i piatti realizzati all’interno delle cucine della struttura, e, per i più piccoli, non mancherà l’occasione di scatenarsi sui gonfiabili appositamente installati per la festa, mentre chi lo desidera potrà tentare la sorte alla tradizionale pesca di beneficenza.
La serata, infine, si concluderà con no degli appuntamenti più attesi, quello con la Silent Disco, che permetterà a tutti i presenti di scatenarsi a ritmo di musica sotto le stelle, creando ricordi che difficilmente si potranno dimenticare.

«Dare vita a una tre giorni di festa così importante – ricorda Giacinto Varoli – non è certo un’impresa da poco, ed è possibile solo grazie alle tante persone che, ogni anno, decidono di offrire il proprio tempo libero per mantenere viva questa amatissima tradizione.
Stare in cucina, soprattutto con il caldo di queste giornate, è sicuramente faticoso, così come lo è provvedere a tutto ciò che serve per organizzare la Sagra, ma vedere tante famiglie tornare anno dopo anno, a cui ogni volta si aggiungono nuovi volti che speriamo rivedremo ancora, ci ripaga di tutte le energie spese».






























