Ancora una volta sul gradino più alto del podio: Roberta Dominici ha prevalso a Lignano Sabbiadoro, al “Trofeo internazionale Alpe Adria”, tappa del circuito Open League Fijlkam. La karateka, talento del kata, ha “portato fieno in cascina”: la gara, alla 37esima edizione, è valida per il ranking nazionale, quindi importante per formare la selezione della Nazionale che parteciperà ai Campionati Mondiali Giovanili WKF.
Per Roberta la vittoria ha un significato ancora maggiore: dopo l’ultima gara di giugno e la maturità di luglio, sarebbe stato facile rallentare. Invece non si è mai fermata, come studentessa e come atleta, anche dando seguito a una sorta di tradizione personale: è tornata a lavorare all'Istituto Clinico San Carlo (vedi QUI). Sotto il profilo tecnico, alcune parti dei suoi kata sono state riviste in maniera sostanziale, alla ricerca dei dettagli che possono fare la differenza quando il livello si alza. Più precisione, più qualità, più controllo, più consapevolezza.
Un lavoro silenzioso, fatto lontano dai riflettori. Poi, sul tatami, è arrivato il migliore riscontro possibile.
















