Un bersaglieri è per sempre. Come l'amicizia, quella autentica, che incarnano. Oggi alla cerimonia di saluto di Achille Bertolli, sono arrivati numerosi a rendere omaggio al primo presidente della sezione Bersaglieri lonatese, all'appello anche la Fanfara (LEGGI QUI)

Nella sede di "Fratelli Ferrario" a Busto Arsizio in via Bottego, una sala è stata riservata a questo commiato. Sul feretro del novantaquattrenne, il copricapo dei bersaglieri. Tutt'attorno gonfaloni volti commossi e riconoscenti, ciascuno con il suo ricordo nel cuore. Presente anche il vicesindaco di Lonate con la fascia tricolore Andrea Colombo. Non sono mancati interventi, come quello del presidente in carica Gianclaudio Ruggeri, quindi del primo capofanfara per 45 anni, Carlo Cortellezzi, e di Salvatore Mignacca che si presentò diciassettenne nella Fanfara al cospetto di Achille. Con parole di gratitudine e lealtà.
«Era un grande uomo, un grande bersagliere, un grande amico».
Il figlio Stefano e tutta la famiglia hanno ringraziato commossi coloro - ed erano davvero tanti - che in questo agosto dalle apparenti città vuote ha riempito il loro cuore di affetto nel nome di Achille.















