ACOF Olga Fiorini si pone al centro di un percorso di sviluppo formativo di altissimo livello, dedicato al futuro della moda italiana, siglando un patto di collaborazione con Kering Accademia per le Eccellenze, un ecosistema che si sta diffondendo su scala nazionale e vuole prendersi cura dei talenti della moda del domani. È una missione che si fonda sugli strumenti più moderni a disposizione delle aziende, senza però dimenticare la grande tradizione artigianale del nostro Paese, di cui la “sarta d’Italia” Olga Fiorini fu senz’altro indiscussa e straordinaria pioniera.
La firma sul Memorandum of Understanding è stata apposta presso il campus di Valore Italia, all’interno del distretto MIND di Milano, dove si è presentato il presidente e direttore di ACOF, Mauro Ghisellini, assieme all’altra direttrice Cinzia Ghisellini, al responsabile della formazione Sergio Scaltritti e a quello del settore innovazione Emanuele Ghisellini. Quella bustocca è stata una delle otto realtà prescelte per far decollare l’intero progetto.
«Per rispondere ai grandi cambiamenti in corso, dobbiamo combinare la preziosa 'intelligenza delle mani' con lo spirito critico, la creatività e l'innovazione tecnologica. Le partnership sul territorio e l'insediamento di un Comitato di Pensiero sono i pilastri concreti di questa visione», ha spiegato Sabina Belli, responsabile di Kering Accademia per le Eccellenze e a.d. di Pomellato, uno dei grandi marchi che fanno parte di un ecosistema nato per raggruppare e potenziare i poli formativi già esistenti all'interno delle storiche maison del gruppo, quali Bottega Veneta, Brioni e Gucci.
Lo sviluppo di competenze d'avanguardia legate alla tecnologia, all'intelligenza artificiale e ai nuovi materiali, con l'obiettivo di trasformare i mestieri classici in professioni dinamiche e fortemente visionarie, mostra l’approccio con cui l’Accademia vuole essere protagonista delle scelte che verranno e delle tendenze del domani.
«Questa firma rappresenta il primo passo nella costruzione di una collaborazione stabile con il mondo della formazione», ha aggiunto Diego Montrone, direttore della Kering Accademia per le Eccellenze e a.d. di Galdus. «Abbiamo voluto coinvolgere istituzioni e realtà capillarmente diffuse sul territorio che coprono diversi profili accademici. Mettere in relazione competenze e percorsi differenti ci consentirà di sviluppare un'offerta sempre più attrattiva».
Molto soddisfatto il direttore di ACOF, Mauro Ghisellini: «Nelle nostre scuole, a cominciare dall’Istituto tecnico Sistema moda e dal Liceo artistico design della moda, abbiamo sempre impostato il lavoro nel segno di una costante innovazione che si lega però ai valori del passato. La vittoria nella Gara nazionale della Moda testimonia la qualità di ciò che facciamo. Ora questa collaborazione ci spinge a migliorare ancora, interpretando in pieno un ruolo che ci appartiene. La nostra visione è da sempre legata all’idea che il mondo cambia velocemente e che la scuola deve essere in costante aggiornamento. Vale ancora di più per la moda, dove alla manodopera si è affiancata da tempo la “mentedopera”».
ACOF Olga Fiorini è dunque pronta a essere un pilastro di questa rete formativa diffusa, interagendo con le maison del gruppo Kering per valorizzare le specificità delle rispettive filiere produttive e contribuire alla trasmissione del sapere. Lo staff della scuola bustocca, dopo la firma dell’accordo, ha potuto toccare con mano le potenzialità del percorso, visitando la Kering Lounge presente in MIND e i laboratori del progetto Pomellato Virtuosi e della Scuola di Restauro di Botticino, primi esempi del lavoro svolto dall'Accademia.
Per sostenere l’attività, come detto, è nato anche un Comitato di Pensiero, guidato dalla stessa Sabina Belli e di cui fanno parte tante personalità del mondo imprenditoriale, istituzionale e culturale, fra cui un bustocco, Angelo Crespi, direttore della Pinacoteca di Brera, della Biblioteca Nazionale Braidense, di Palazzo Citterio e del Cenacolo Vinciano.
«Il compito della squadra di cui anche noi facciamo parte – conclude Mauro Ghisellini – è quello di intercettare continuamente le trasformazioni e permettere al settore moda italiano di continuare a essere competitivo, nel segno appunto dell’eccellenza. Essere stati coinvolti, oltretutto nell’anno delle celebrazioni per i nostri 70 anni di storia, ci riempie di orgoglio. Sentiamo dentro di noi la responsabilità di far parte di questa prestigiosa sfida formativa».

















