La sicurezza stradale di via Quintino Sella, all'intersezione di via Isonzo (ma non solo), torna a essere argomento di dibattito. A sollevare nuovamente la questione sono i residenti della zona, che da tempo segnalano la pericolosità di alcuni tratti stradali in questa zona del quartiere di San Michele. L'incrocio in questione è un punto critico della mappa cittadina dove lo scorso anno si è consumata una tragedia rimasta impressa nella memoria della comunità locale: un violentissimo scontro, avvenuto all'una di notte, nel quale ha perso la vita un motociclista di soli diciannove anni.
Le preoccupazioni di chi vive nel rione non si sono mai spente e sono state recentemente ribadite con forza. Gli abitanti della zona descrivono una situazione quotidiana complessa e rischiosa. Tra le principali criticità riscontrate spicca la velocità sostenuta dei veicoli, che tendono a percorrere i rettilinei come se si trattasse di piste da corsa, ignorando i pericoli per i pedoni e per chi si immette dalle vie laterali. A questa problematica si aggiunge la scarsa visibilità, accentuata dalla costante presenza di automobili parcheggiate su entrambi i lati della carreggiata. Questo ostacolo visivo rende estremamente difficile l’attraversamento pedonale in sicurezza e impedisce agli automobilisti che provengono dagli incroci di avere una visuale libera, trasformando ogni immissione in una manovra d'azzardo.
La situazione è allo studio delle istituzioni, a partire dal consigliere con delega alla viabilità, Alex Gorletta, e della Polizia locale di Busto. Tra le problematiche emerse si evidenzia la necessità di un intervento strutturale, sottolineando i ripetuti sinistri che hanno interessato l'intersezione tra via Isonzo e viale Quintino Sella, problemi che continuano a verificarsi anche all'altezza dell'incrocio tra via Isonzo e piazza XXV Aprile. Per questa ragione, negli uffici comunali stanno pensando di valutare l'opportunità di effettuare un'analisi complessiva dell'assetto viabilistico dell'area, con particolare riferimento alle intersezioni e ai punti di conflitto presenti, al fine di individuare eventuali interventi migliorativi volti ad incrementare la sicurezza della circolazione».
Concretamente si punta a una vera e propria riorganizzazione del circuito stradale del quartiere. L'idea centrale prevede l’istituzione del senso unico di marcia lungo l'intero sviluppo di via Isonzo e, in modo speculare, nel segmento di via Puccini. Questa modifica consentirebbe di creare un vero e proprio "circuito viabilistico" integrato, andando a completare il sistema di sensi unici già normati e attivi nelle strade limitrofe. Tale configurazione consentirebbe di ridurre i punti di conflitto nelle intersezioni, limitando le possibili traiettorie di attraversamento. Un cambiamento di questo tipo andrebbe a semplificare in modo significativo le manovre di immissione dei veicoli, garantendo al contempo una migliore leggibilità degli incroci per chiunque si trovi alla guida.
I residenti, nel frattempo, attendono risposte concrete e sperano che il confronto tecnico possa tradursi rapidamente in opere stradali in grado di restituire serenità a una zona già troppo segnata dal dolore.














