È tutto pronto per la Festa Patronale di Sant’Anna 2026, in programma dal 16 al 27 luglio, un appuntamento atteso che unirà momenti di spiritualità, cultura, musica, sport e condivisione. «Lo slogan scelto per questa edizione, “Nudo sulla terra nuda” tratto dalla Vita Seconda di San Francesco di Tommaso da Celano, – spiega don David Maria Riboldi - richiama l’essenza della testimonianza del Poverello d’Assisi, di cui quest’anno si ricordano gli 800 anni della morte. Un invito a riscoprire la forza della semplicità, dell’amore e dell’accoglienza, valori che accompagneranno l’intera manifestazione. L’inaugurazione del parco Giochi per il piccolo Matteo, prematuramente scomparso, è rinviata il 27 settembre».
La festa prenderà il via giovedì 16 luglio con la consegna dei diplomi agli studenti della scuola d’italiano per stranieri, segno concreto dell’impegno della comunità nell’inclusione e nell’integrazione. Seguirà la tradizionale cena etnica, occasione di incontro tra culture diverse, mentre la serata sarà dedicata alla figura di San Francesco attraverso l’incontro “San Francesco nella settima arte”, tenuto da don Gianluca Bernardini, presidente dell’Associazione Cattolica Esercenti Cinema. Al termine sarà inaugurata la mostra L’uomo divenuto gratitudine.
Venerdì 17 luglio si apriranno ufficialmente il bar e gli stand gastronomici. La serata inizierà con la partenza della gara podistica Corri per Sant’Anna, seguita dall’esibizione della scuola di ballo Perfetta combinazione, che porterà musica e spettacolo sul palco della festa.
Sabato 18 luglio sarà dedicato allo sport con la gara sociale di arti marziali organizzata dal Centro Sportivo Solbiatese. La cucina proporrà una serata a tema sardo con i tradizionali culurgiones, mentre la musica sarà affidata alla band Mystes.
La giornata di domenica 19 luglio si aprirà con la Messa solenne presieduta dal parroco don Stefano Rho, durante la quale saranno festeggiati gli anniversari di matrimonio. Nel pomeriggio spazio al motoraduno organizzato dal Moto Club Anime Cromate FMI, prima dell’apertura della cucina e del concerto serale dei Jolly Blue, tribute band dedicata ai successi degli 883 e di Max Pezzali.
Dopo alcuni giorni di pausa, la festa riprenderà venerdì 24 luglio con il pranzo riservato ai dipendenti di Centrocot. In serata torneranno operativi bar e cucina, prenderà il via la prima fase del triathlon con la prova di palla prigioniera e il pubblico potrà divertirsi con il karaoke animato da Mario Grieco.
Sabato 25 luglio sarà ancora protagonista il triathlon con le gare di beach volley e biliardino. La serata gastronomica proporrà sangria e specialità da gustare in compagnia, mentre la musica dal vivo sarà affidata ai Taverna Thriller Band.
Domenica 26 luglio, giorno della patrona Sant’Anna, rappresenterà il momento più intenso dell’intera manifestazione. Alle 11 sarà celebrata la Messa solenne presieduta da Padre Angelo Liberato Valera, frate francescano. Nel pomeriggio il mercatino degli hobbisti, i giochi di una volta e la premiazione del concorso di disegno I colori di Sant’Anna offriranno occasioni di partecipazione per grandi e piccoli. La cucina proporrà una serata dedicata ai sapori della Sicilia con arancini e panzerotti, mentre la conclusione musicale sarà affidata al gruppo Duomania.
La Festa Patronale si concluderà lunedì 27 luglio con la Messa solenne presieduta da monsignor Luca Raimondi, vescovo ausiliare di Milano, insieme ai sacerdoti che hanno svolto il loro ministero nella parrocchia. Al termine si svolgerà la tradizionale processione con la statua di Sant’Anna per le vie del quartiere, accompagnata dal Corpo Musicale di Gorla Minore, prima della conclusione in oratorio.
Per tutta la durata della manifestazione, e in particolare nei venerdì, sabato e domenica, l’oratorio sarà il cuore della festa con cucina, bar e stand aperti, offrendo a tutta la comunità l’occasione di ritrovarsi, condividere momenti di amicizia e vivere insieme una delle tradizioni più sentite della parrocchia.















