Si è svolto in un clima quasi di festa il primo consiglio comunale della nuova giunta Zappamiglio, che nella serata di mercoledì 10 giugno si è riunito a Palazzo Terzaghi per l’insediamento ufficiale della neo eletta amministrazione di Gorla Maggiore.
«Grazie di essere qui con noi questa sera – ha esordito il rieletto sindaco Pietro Zappamiglio – a sostenerci e a darci, per la terza volta, la vostra fiducia».
Dopo l’appello, che ha sancito ufficialmente l’entrata in assise di tutti i candidati della lista Fare Comune, si è poi passati all’insediamento del consiglio comunale, che ha visto il primo voto, ovviamente unanime, della nuova amministrazione, che è stato salutato da un fragoroso applauso del numeroso pubblico presente.

«Approfitto di questo momento per dire grazie a tutti questi signori – ha proseguito il primo cittadino – perché il risultato che abbiamo ottenuto è stato un risultato corale, che non avremmo ottenuto se non fossimo stati fino in fondo una squadra unita e leale, che si è battuta per conquistare questo traguardo.
Se io sono qui per il terzo mandato non è perché ho ottenuto un risultato personale, ma perché ho avuto sempre con me delle persone che in questi undici anni mi hanno accompagnato e mi hanno dato questa grande possibilità di fare un servizio per il nostro paese, cosa di cui sono profondamente onorato».
Ma la particolare conformazione del consiglio rappresenta un’incognita anche per una squadra collaudata come quella di Fare Comune: «Ci aspetta una sfida importante – ha spiegato Zappamiglio – abbiamo una grande responsabilità che ci è stata data dai nostri elettori.
1.591 persone ci hanno dato la loro fiducia, e non possiamo giocarcela; lo ripeto, abbiamo una grandissima responsabilità, a maggior ragione perché non avremo nessuno che, in quest’assise, potrà contraddire quello che noi pensiamo.
Quindi c’è bisogno di una grande lealtà, unità e dialettica interna al gruppo, che sarà fondamentale anche per far crescere le persone più giovani, che potranno rappresentare il futuro di questo paese».
Dopo i primi ringraziamenti è giunto finalmente l’evento più atteso dalle tante persone presenti in sala: quello del giuramento del sindaco. «Adesso c’è il momento più bello per una persona che, come me, ha avuto questa grande gratitudine di poterlo fare – ha annunciato Zappamiglio – che è quello di fare mettersi la fascia e fare il giuramento davanti alla Costituzione».
Una promessa solenne condivisa idealmente da tutti i consiglieri e dagli assessori, che si sono alzati in piedi insieme al sindaco che ha giurato di «osservare lealmente la Costituzione italiana».

«Quello che oggi prende il via – ha ricordato il primo cittadino – non è un mandato come gli altri; quest’assemblea è unica nella storia di Gorla Maggiore, la prima composta dallo stesso gruppo, senza quindi una formale contrapposizione tra maggioranza e minoranza.
Siamo chiamati a fare tanto e bene, a crescere come squadra, attraverso la condivisione e l’aiuto reciproco, a essere veri ed entusiasti nel rappresentare la nostra comunità e ad essere orgogliosi di avere i nostri nomi incisi, oggi, nella storia del nostro comune.
Entro in questo terzo mandato con un sentimento di profonda gratitudine verso i cittadini che sono andati a votare».
Dopo i ringraziamenti alla giunta uscente, e al resto del gruppo che, pur non essendosi candidato, fa parte della squadra di Fare Comune, il sindaco ha annunciato il capogruppo, Maurizio Roveda, e la giunta, che sarà composta dal vicesindaco Renato Grazioli, «che – ha sottolineato Zappamiglio – è rientrato in anticipo dalle vacanze per poter essere presente al consiglio di stasera», Beatrice Bova, Cinzia Montini e dall’assessore esterno Amedeo Celora (Leggi QUI).
Conclusa la seduta, la sala consiglio non si è svuotata come di consueto, ma ha accolto un breve momento di festa che la neo eletta amministrazione gorlese ha voluto condividere con i cittadini presenti.



















