Fondi della Camera di Commercio e di Liuc in sostegno a talento e impegno: ammontano complessivamente a 65mila euro le borse di studio assegnate oggi a 26 tra studenti e studentesse di Economia e Ingegneria. Un premio, un riconoscimento, un segnale: sforzi e risultati non restano sottotraccia.
Cerimonia (foto in fondo) con la rettrice, Anna Gervasoni, il presidente Liuc, Roberto Grassi, l’omologo di Camera di Commercio, Mauro Vitiello. Significativa l’attenzione dimostrata dall’ente provinciale verso gli studenti, del territorio e fuori sede: dal 2005 a oggi le erogazioni per sostenerne il percorso superano il milione di euro, solo nella tornata odierna ammontano a 37.500, di cui 10mila per stage aziendali, risorse cui si sommano quelle messe a disposizione dall’ateneo.

Nell’auditorium Liuc è andato in scena un derby ormai classico tra estero e territorio. Per il secondo, e per le realtà rappresentate dalla Camera di Commercio, è sceso in campo con decisione Vitiello. In linea con quanto fatto in passato, ha offerto un suo contatto diretto ai borsisti. Per approfondire quanto l’ente, con l'area di riferimento, ha da offrire: «Sono qui per portare qualcosa di tangibile, non solo storytelling. Vorrei raccontarvi il territorio, darvi gli strumenti per poterlo vivere, frequentare. Vorrei illustrarvi le opportunità lavorative e convincervi a rimanere qui. Le possibilità all’estero sono tante, spesso migliori, ma faccio anche appello al senso di responsabilità e chiedo fiducia. Perché continuiamo a essere attrattivi per l’imprenditoria».
Da parte dei vertici dell'università, comprensibili i riferimenti alle tante esperienze (e ai riscontri spesso eccellenti) degli studenti Liuc lontano dall’Italia, senza scartare prospettive di ritorno e responsabilità importanti da assumere in loco. Il presidente Grassi, sottolineata la comunanza di valori con Camera di Commercio, si è rivolto ai premiati con un appello: «Avete una grande opportunità, sfruttatela. Ricoprirete ruoli di rilievo, come è già successo e continua a succedere a tanti ex studenti Liuc. Ricordatevi di noi, di questo giorno, di quanto avete ricevuto. Per restituirlo, in qualche modo, per garantirlo, in futuro, anche ad altri».
«Cerchiamo di darvi – le parole della rettrice, Anna Gervasoni – gli strumenti per costruire una carriera. Non una qualunque ma una che vada bene per voi. I 15mila laureati Liuc hanno trovato strade belle e diverse. Tutti, me ne accorgo incontrandoli, hanno mantenuto un affetto verso l'università che va oltre il mero insegnamento ricevuto. Sono una rete importante anche per voi, tra competenze acquisite, esperienza, offerte di stage. Anch’io spero che restituirete qualcosa, come fanno loro. Intanto, siete i nostri testimonial, i migliori strumenti di marketing per la Liuc».
I discorsi dei borsisti? Improntati alla consapevolezza tra quanto fatto e quanto resta da fare, alla gratitudine per l’aiuto ricevuto, alla valorizzazione delle esperienze maturate, di nuovo, tra aziende del territorio ed estero. Sottolineatura rassicurante: «Le borse sono anche un atto di fiducia. E creano un legame tra chi le riceve e il donatore».
Di seguito, gli studenti premiati
Giorgia Bassetti (Economia), Giulia Grasso (Economia), Marco Mazza (Economia), Michele Rossini (Economia), Matteo Alessandro (Economia), Martina Antico (Economia), Filippo Giuseppe Ballarè (Ingegneria), Arianna Cattaneo (Economia), Giorgia Di Bari (Ingegneria), Niccolò Ghislanzoni (Economia), Andrea Manfreda (Economia), Letizia Mereghetti (Ingegneria), Marta Pizzi (Ignegneria), Federico Tamborini (Ingegneria), Beatrice Altavilla (Economia), Erika Bianchi (Economia), Carlotta Borin (Economia), Camilla Borroni (Economia), Camilla Cardelli (Economia), Salvatore Di Manna (Economia), Alessandra Maria Inglesi (Economia), Kayly Ivaldi (Economia), Federiko Keci (Economia), Claudio Pullara (Economia), Chiara Villabruna (Economia), Alice Zaccaria (Economia).









































