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Scuola | 08 giugno 2026, 13:07

Api, acqua e biodiversità: gli alunni di Castellanza imparano a difendere l’ambiente sul campo

Dalle api del Verbano alle risorse idriche, fino alla scoperta della natura del Parco Alto Milanese: gli studenti delle primarie De Amicis e Manzoni protagonisti di percorsi di educazione ambientale basati sull’esperienza diretta. «Formiamo cittadini consapevoli e custodi del territorio», sottolinea l’assessore Davide Taralazzi

Gli alunni delle scuole primarie “De Amicis” e “Manzoni” di Castellanza sono stati protagonisti di tre progetti di educazione ambientale dedicati alla conoscenza e alla cura del territorio e delle sue risorse. 

Le iniziative, inserite nel Piano Diritto allo Studio 2025/2026, hanno coinvolto classi di età differenti con percorsi costruiti attorno a tre temi chiave: le api, l'acqua e la biodiversità della flora e della fauna locali.

Il filo conduttore è stato la didattica esperienziale: attraverso il contatto diretto con gli ecosistemi, i bambini sono stati guidati alla scoperta del valore che questi rappresentano per la vita del pianeta. 

Lo scorso 13 maggio, gli alunni delle classi prime hanno visitato la fattoria didattica “Apicoltura Verbano” di Castelletto Ticino, dove hanno conosciuto da vicino il mondo delle api. La giornata è stata arricchita da una passeggiata guidata nel giardino della fattoria, con l’osservazione dell’apiario e di un’arnia didattica a vetri (attraverso la quale i bambini hanno potuto distinguere persino l'ape regina), e un laboratorio con gli attrezzi del mestiere condotto dall’apicoltore della fattoria. 

La mattinata si è conclusa con una merenda a base di pane e miele d’acacia prodotto in fattoria e uno spettacolo di burattini che ha raccontato in chiave ludica l'alleanza tra il mondo vegetale e quello degli insetti. Tra risate e applausi, i messaggi ecologici si sono trasformati in una storia magica, impressa nella memoria dei giovani spettatori.

Le classi terze di entrambi gli istituti sono state invece impegnate in un progetto interamente dedicato all'acqua, la risorsa più preziosa del pianeta. Quattro i laboratori proposti: la conoscenza delle diverse tipologie di acqua, la ricerca dei suoi piccoli “abitanti”, l’analisi dei consumi quotidiani e le attività di filtraggio. Un percorso pensato per sviluppare nei bambini la consapevolezza dell'importanza di questa risorsa e per favorire l'acquisizione di abitudini responsabili, tanto a scuola quanto a casa.

Infine, le classi quarte hanno visitato il Parco Alto Milanese, il “polmone verde” che collega i Comuni di Castellanza, Busto Arsizio e Legnano. Guidati da una guida esperta, gli alunni si sono divisi in gruppi per attività di riconoscimento delle foglie e delle principali specie arbustive e arboree, una caccia al tesoro dedicata agli insetti e l’osservazione degli uccelli che abitano il parco. La visita ha permesso ai bambini di classificare le specie osservate e di guardare con occhi nuovi un patrimonio naturale della propria città. 

«Investiamo con convinzione nell'educazione ambientale per formare futuri cittadini dotati di consapevolezza e senso del rispetto e della custodia della terra - è il commento dell’assessore alla Cultura e all’Istruzione di Castellanza, Davide Taralazzi -. Per questo i tre progetti puntano sulla didattica esperienziale che trasforma una lezione in un'esperienza viva e memorabile. Le attività proposte sono inoltre ispirate dall'obiettivo di valorizzare il nostro territorio. Per esempio, la scoperta della biodiversità nel Parco Alto Milanese ha permesso ai ragazzi di osservare questo patrimonio della città con occhi nuovi. Allo stesso modo, l'approfondimento sul tema dell'acqua, risorsa preziosa da preservare, nasce dal forte legame identitario che la nostra comunità ha con il fiume Olona».

Redazione

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