Festa della Repubblica al gran finale, ai Molini Marzoli, con la premiazione del concorso “La Costituzione tra i banchi”, promosso da Comune di Busto Arsizo – Assessorato all’Istruzione e Galleria Boragno. Clima da (quasi) ultimo giorno di scuola per i ragazzi che hanno affollato la sala Tramogge, gli organizzatori hanno avuto il loro daffare nel gestire spostamenti ed entusiasmo durante le premiazioni del contest sugli articoli 10 e 11 della carta, quelli a tema guerra. In compenso l’atmosfera è stata concentrata quando al banco dei relatori si è seduto il generale Mauro Arnò, alle spalle una lunga esperienza in missioni all’estero, fra l’altro con Unifil sulla caldissima linea che separa Libano e Israele.
Studenti accolti da Francesca Boragno e dall’assessore Chiara Colombo. L’esponente dell’Amministrazione comunale, rivolgendosi ai ragazzi, ha sottolineato il valore fondamentale della libertà e il ruolo, nella vita collettiva e personale, della Costituzione: «Analizzatela e interiorizzatela, fatela diventare parte di voi».
Il tenente colonnello Vincenzo Ciaraffa ha cadenzato la mattinata, il tenente colonnello Francesco Gaeta ha snocciolato precisazioni e aneddoti sugli articoli oggetto della sfida: «Perché all’articolo 11 si dice che l’Italia ripudia la guerra? I costituenti presero in considerazione altre opzioni, come “rinunzia” o “condanna”. Che però furono considerate troppo deboli o tecniche. Si scelse un’espressione che richiama il diritto familiare, un divorzio, un allontanamento definitivo».

Introdotto da Ciaraffa, soffermatosi sulla cornice delle missioni con migliaia di soldati italiani dispiegati all'estero, il generale Arnò ha spiegato alla platea il concetto di peacekeeping, il retrostante coordinamento tra diplomazia e impegno delle truppe sul campo, la necessità di stabilire e rispettare le regole d’ingaggio, le attività Cimic per le popolazioni, dal supporto sanitario (una delle sollecitazioni di Gaeta, medico), alla garanzie degli approvvigionamenti idrici, dall’attivazione di gruppi elettrogeni per consentire attività fondamentali alla (ri)creazione di infrastrutture per collegamenti, trasporti, rifornimenti. «Non sono attività semplici – ha ammonito Arnò – prendiamo la “blue line”, quella che separa Libano e Israele. Istituita in assenza di accordi tra i due Stati sui rispettivi confini, è composta da cippi in cemento e contenitori di carburante, riadattati in modo da essere visibili e riconoscibili anche a distanza. Sembra una semplice questione di posizionamento ma i militari che, su mandato dell’Onu, li hanno sistemati hanno dovuto operare su terreni spesso disseminati di mine, trappole, scavi anticarro. Un contesto pericolosissimo, da preparare a suon di bonifiche».

Riconoscimenti ai lavori (immagini, parole, animazioni) dei gruppi di lavoro e delle classi che hanno approfondito il messaggio degli articoli 10 e 11 della Costituzione. Premi (anche agli insegnanti) messi a disposizione da privati e realtà sensibili (oltre a Boragno, Bondi 1926, la famiglia del pittore Ermanno Grampa, Bmo Autoscuole, la famiglia del colonnello dei Carabinieri Raffaele Ciaraffa, la pittrice Laura Zaroli ha appositamente realizzato opere per la gara).
Sul gradino più alto del podio (premio intitolato alla memoria di Carlo Boragno) sono saliti gli studenti dell’Enaip. Al secondo posto, terza A e terza B di International Academy (premio Ermanno Grampa, commossa la sorella del pittore, presente con la figlia e il nipote), terzi i ragazzi e le ragazze della terza C Tommaseo (premio Autoscuole Bmo). Quarto posto alla terza C De Amicis (alla memoria di Raffaele Ciaraffa, oltre al fratello era presente il figlio del carabiniere, letto un messaggio del sindaco di Montefalcone, Michele Leonardo Sacchetti). Riconoscimenti assegnati a Schweitzer, Bertacchi e I.C. Galilei.
Prima dell’inno, intonato da tutti i ragazzi, il dottor Gaeta ha esclamato: «Viva la pace, viva l’Italia, viva la Repubblica». Applausi scroscianti, ritorno a casa con una copia del testo costituzionale firmato dal presidente De Nicola nel 1947.

































