«Tutti parlano bene dell’operato della Polizia locale, ma adesso bisogna passare ai fatti. E le assunzioni sono bastano». Lo afferma Angiolino Liguori, sindacalista del Csa, chiedendo all’amministrazione comunale di aumentare indennità e altri benefici degli agenti, senza intaccare il fondo che riguarda tutti i dipendenti: «Si può fare», insiste. E resta ancora aperta la questione dei parcheggi per il personale di Palazzo Gilardoni.
Più fondi per gli agenti
Liguori parte dalle recenti celebrazioni della festa del Corpo di Polizia locale di Busto Arsizio, tenutasi a Villa Tosi (leggi qui). In quell’occasione, ricorda, «tutti hanno speso belle parole, a partire dal sindaco Emanuele Antonelli». «Siete sempre presenti, senza di voi non potremmo fare assolutamente niente», aveva detto in quell’occasione il primo cittadino.
Ebbene, «adesso bisogna passare ai fatti». Assunzioni, dunque, ma non solo. «La Polizia locale non vive di sole assunzioni, che peraltro sono state fatte – afferma Liguori –. Non basta, i tempi sono cambiati, le incombenze sono aumentate, basti pensare ai controlli di chi utilizza il monopattino, solo per fare un esempio. E sono aumentati i pericoli a cui gli agenti vanno potenzialmente incontro, in particolare nel periodo estivo con tutti gli appuntamenti serali».
Al punto che per il sindacalista «dovrebbe esserci una contrattazione separata per questa categoria. Un’ipotesi che è stata ventilata anche a Roma, perché evidentemente ci si è resi conto dei rischi che corrono gli agenti, qualcosa di non paragonabile con altri ruoli».
Intanto, però, qualcosa si può già fare ed è su questo che punta Liguori, affiancato dalla collega del Csa Egidia Labanca: «Chiederemo di aumentare la quota percentuale destinata agli agenti prevista dall’articolo 208 del Codice della strada (quello che disciplina la destinazione dei proventi delle multe, ndr). Si possono prevedere maggiori stanziamenti per indennità, contributi previdenziali e welfare, senza intaccare il fondo incentivante di tutti i dipendenti. Inoltre il recente Decreto Sicurezza prevede dei fondi con cui finanziare gli straordinari. Non mi si venga quindi a dire che i soldi non ci sono».
Liguori non ha problemi a sottolineare l’attenzione ai propri uomini e donne da parte del comandante Stefano Lanna e il lavoro della dirigente Daniela Marelli. «Ma è giusto fare di più – prosegue –. Io sostengo sempre la meritocrazia: chi è esposto a più rischi deve prendere di più». D’altra parte, «di recente è stata richiesta all’amministrazione la presenza di uno psicologo per gli agenti e la risposta è stata positiva. Evidentemente si è a conoscenza della pressione che questi lavoratori subiscono».
Il caso parcheggi
La conferenza stampa dedicata alla Polizia locale è stata anche l’occasione per tornare sulla questione dei parcheggi per i dipendenti comunali. Da quanto trapela, verrebbero messi a disposizione 90 posteggi sui 110 richiesti, tra Landriani, Culin, Facchinetti e Ferrucci. «Bene i primi due – afferma Liguori – ma gli altri sono molto lontani da Palazzo Gilardini. I lavoratori dovranno chiamare il taxi?».
Il sindacalista ribadisce che «i parcheggi non sono previsti dal contratto, ma è una questione di opportunità. Da troppo tempo sentiamo delle promesse. Mi appello al sindaco e chiedo che venga rivista la suddivisione dei posteggi prevista».














