Quattro anni fa fu sconfitto da Dario Candiani, candidato del centrodestra unito. Oggi, invece, dopo le dimissioni di inizio anno del primo cittadino e cinque mesi di commissariamento, i magnaghesi (e i bienatesi) sembrano aver dato fiducia a Gianluca Marta, l'archeologo trentacinquenne scelto, anche a questa tornata elettorale, da Progetto Cambiare, la civica (di impronta progressista) che aveva guidato da piazza Italia tra il 2012 e il 2022 con Carla Picco.
Scrutini ancora in corso alle scuole medie Ada Negri, ma il distacco è già netto e la fascia tricolore può ritenersi già sulle spalle di Marta. Testa a testa, invece, per il platonico secondo posto tra Gilberto Cimmino, candidato di SiAmo Magnago e Bienate, con l'appoggio della Lega, e di Mario Ceriotti, l'esperto esponente politico magnaghese che ha corso con Amministrare Insieme 5.0, sostenuto dalle altre forze di centro-destra.













