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Ultim'ora | 15 maggio 2026, 16:14

Malattia di Crohn, nasce il ricettario che trasforma la dieta in terapia

Malattia di Crohn, nasce il ricettario che trasforma la dieta in terapia

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale delle Mici (19 maggio), la campagna 'Più Crohnsapevoli - Per una nutrizione consapevole' entra nel vivo con il lancio di un ricettario elaborato in collaborazione con Ambra Ciliberto, consulente dietista dell'Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano: uno strumento pratico pensato per supportare le persone nella traduzione delle indicazioni nutrizionali in piatti semplici e accessibili, favorendo l'aderenza alla dieta Cded (Crohn's disease exclusion diet). Secondo una recente indagine nazionale condotta da Silvio Danese, primario di Gastroenterologia del San Raffaele e ordinario di Gastroenterologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, e da Ferdinando D'Amico, gastroenterologo della stessa unità clinica - informa una nota - se da un lato il 73% dei pazienti riconosce il ruolo dell'alimentazione nella gestione della malattia, dall'altro solo il 32% riceve un supporto nutrizionale specialistico. Questo divario informativo si traduce spesso in incertezza e gestione autonoma della dieta, con il rischio di scelte non equilibrate e difficoltà nella quotidianità. Diventa perciò tanto più importante supportare i pazienti e fornire loro gli strumenti necessari per favorire e semplificare l'aderenza a un regime alimentare idoneo. 

La dieta Cded - si legge - rappresenta oggi una delle strategie nutrizionali più studiate, con evidenze di efficacia nell'induzione della remissione anche in combinazione con le terapie farmacologiche. Non a caso, la recente consensus europea raccomanda il suo utilizzo nel trattamento dietetico delle malattie infiammatorie croniche intestinali. E' proprio per rispondere alle difficoltà concrete dei pazienti che nasce il nuovo ricettario dedicato alla dieta Cded, sviluppato per accompagnare anche la popolazione adulta. Tra i sintomi che incidono maggiormente sulla qualità di vita delle persone con malattia di Crohn emerge la fatigue, una condizione di stanchezza persistente rispetto alla quale l'alimentazione può rappresentare un importante supporto nella gestione quotidiana della patologia. L'obiettivo del ricettario è chiaro: trasformare indicazioni spesso complesse in soluzioni pratiche, aiutando le persone a organizzare i pasti quotidiani senza rinunciare alla varietà e alla semplicità. Le ricette, pensate per le diverse fasi della dieta, utilizzano ingredienti comuni e metodi di preparazione accessibili, offrendo un supporto concreto nella gestione quotidiana della malattia.  

"La prima domanda che i pazienti pongono, già al momento della diagnosi, è sempre la stessa: 'cosa posso mangiare?' - spiega Ciliberto - Spesso, in assenza di indicazioni strutturate, tendono a escludere intere categorie di alimenti, con il rischio di squilibri nutrizionali. La dieta Cded può rappresentare una vera e propria terapia, con ottimi tassi di risposta anche nell'adulto, ma è fondamentale renderla applicabile nella vita quotidiana. Il ricettario nasce proprio da questa esigenza: offrire ai pazienti uno strumento pratico, una guida concreta per tradurre le indicazioni nutrizionali in piatti reali. Non sostituisce lo specialista, ma aiuta a sentirsi più sicuri e autonomi nella gestione dei pasti, con un impatto positivo anche sulla qualità di vita e sulla socialità".  

Il ricettario - descrive la nota - propone numerose idee pratiche pensate per le diverse fasi della dieta Cded, combinando semplicità e varietà. In alcune preparazioni è previsto anche l'utilizzo di Modulen, alimento a fini medici speciali di Nestlé Nutrition & Health, indicato per la gestione nutrizionale della malattia di Crohn, che contribuisce a coprire parte del fabbisogno nutrizionale previsto dal protocollo. Tra le proposte piatti unici come il riso e pollo in crema di carote, oppure ricette veloci come il riso con zucchine e uovo strapazzato o i bocconcini di pollo croccanti. Non mancano soluzioni per la colazione e gli spuntini, come i pancake con banana o i frullati a base di frutta. L'obiettivo è offrire alternative concrete e replicabili che aiutino i pazienti a seguire la dieta nella quotidianità, senza rinunciare al gusto e alla varietà.  

La malattia di Crohn richiede un approccio integrato, che unisca terapia farmacologica, nutrizione e supporto specialistico. Tuttavia, come evidenziato dalla survey, l'accesso a percorsi nutrizionali strutturati è ancora limitato. Iniziative come 'Più Crohnsapevoli' - concludono i promotori - si inseriscono proprio in questa direzione: promuovere una maggiore cultura nutrizionale, favorire il dialogo tra pazienti e clinici e offrire strumenti concreti per migliorare la gestione quotidiana della malattia. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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