Non c'è due senza tre, recita il proverbio, ma in casa Busto Nuoto la matematica si fa ancora più dolce. Dopo il titolo italiano conquistato venerdì nell'acrobatico (LEGGI QUI) e il bronzo nel doppio di sabato, oggi, domenica 10 maggio, le sincronette bustocche hanno calato un clamoroso tris, aggiudicandosi la medaglia d'oro anche nella gara a squadre agli Assoluti Herbalife 2026.
Una doppietta di ori tricolori che proietta la società lombarda nell'Olimpo del nuoto artistico nazionale. In vasca, le otto atlete scelte per la finale – Irene Bocchini, Nicole Borrelli, Aurora Caldera, Elisa Farina, Melissa Magi, Beatrice Merlotti, Vittoria Luce Milanesi e Giorgia Spiz – hanno sbaragliato la concorrenza portando in scena una coreografia incentrata sul tema del "mostro marino". Guidate dall'allenatrice Stefania Speroni, supportata da Margherita Zucchi e Stefano Rossini, le ragazze hanno eseguito sequenze ad effetto e rapidi cambi di formazione, ottenendo un punteggio complessivo di 235.9650. Un margine netto che ha permesso di staccare il Montebelluna Nuoto (229.0208) e il Banco BPM Rari Nantes Savona (227.6259). Da segnalare anche la buona prestazione della seconda formazione societaria, il Club Biancorosso, che ha chiuso all'undicesimo posto finale.
La mattinata ha poi regalato ottime sensazioni durante la finale del singolo libero femminile, nonostante la medaglia sia mancata per un soffio. Giorgia Spiz, muovendosi con grazia sulle note di Golden Hour di Jvke, ha accarezzato il podio classificandosi al quarto posto (242.4200), protagonista di una routine pulita e armonica. Subito dietro di lei, un'ottima Melissa Magi ha conquistato la settima piazza, migliorando notevolmente il piazzamento delle eliminatorie.
I risultati ottenuti in tutte le specialità, combinati tra loro, hanno regalato alla Busto Nuoto la coppa del terzo posto nella classifica generale di società (con 643 punti), dietro all'imprendibile Savona e a Seregno. Un traguardo celebrato con enorme soddisfazione dal presidente Renato Borroni, che non nasconde l'orgoglio per il lavoro svolto dal suo gruppo sportivo.
«Siamo arrivati terzi nella classifica di società portando a casa la coppa, un risultato onestamente insperato – dichiara il numero uno della società bustocca –. Ci siamo riusciti grazie alle ottime prove in tutte e quattro le specialità affrontate, nonostante non partecipassimo alle gare del solo maschile e del duo misto, che portano punti importanti. Nella prova a squadre l'esecuzione è stata davvero spettacolare, eccezionale, come riconosciuto da tutti, compresi i commentatori televisivi Rai. Questo dà ancora maggior risalto ai risultati, ottenuti nonostante i problemi di logistica legati all'impossibilità di utilizzare la piscina Manara che ci stanno affliggendo da tempo».
Borroni tiene poi a sottolineare il lavoro corale che sta dietro a questi successi: «Il merito va a una squadra che ha lavorato duramente in questi mesi, ma soprattutto allo staff tecnico. Senza di loro non avremmo potuto portare routine con queste difficoltà e raggiungere i due ori. Bisogna tornare indietro nella "preistoria" del nuoto sincronizzato per ricordarci vittorie assolute in quelle che sono le specialità regine di questo sport, ovvero l'acrobatico e la squadra».

















