La creazione dell’“Orto didattico” alla scuola dell’infanzia “Bianca Garavaglia” si è configurata come uno dei percorsi attivati all’interno del più ampio progetto Green d’Istituto.
La creazione dell’orto didattico è stata possibile grazie all’intervento dell’Amministrazione comunale, poiché rientrante nell’Agenda del Verde Pulito promossa dall’Ufficio Ecologia, nella persona del consigliere comunale Orazio Tallarida.
L’orto didattico ha rappresentato una risorsa preziosa per la scuola, offrendo agli alunni l’opportunità di apprendere in modo pratico, coinvolgente, esperienziale e sostenibile.
L’orto didattico nella scuola dell’infanzia è stata un’esperienza educativa fondamentale che ha trasformato il giardino scolastico in un’aula a cielo aperto. Attraverso il contatto diretto con la terra, i bambini hanno sviluppato non solo competenze scientifiche, ma anche sociali ed emotive.
L’orto didattico, inoltre, ha rappresentato un valido strumento per applicare il metodo scientifico: la semina a scuola ha offerto agli alunni numerosi benefici ed occasioni di apprendimento.
Infatti, usare il metodo sperimentale significa coinvolgere direttamente ed attivamente gli alunni, sviluppare in loro, mediante l’osservazione dei fatti, lo spirito di ricerca, incoraggiandoli a porre domande sui fenomeni che accadono nell’ambiente circostante e a progettare esperimenti.
Condividere l’esperienza del fare ha comportato, sul piano sociale ed emotivo-affettivo, l’intenzione di educare al rispetto e al prendersi cura degli esseri viventi, all’integrazione di ciascun alunno in base alle proprie potenzialità e abilità ed alla collaborazione per ottenere un risultato positivo.
L’orto scolastico, nell’ambito del progetto Green, ha rappresentato quindi uno strumento per meglio affrontare il tema di un corretto rapporto con l’ambiente e che possa costituire un modesto contributo all’assunzione di scelte responsabili per il futuro di noi tutti e per la sopravvivenza del pianeta.















