Si è concluso con un riscontro positivo il primo incontro di mentorship dedicato al mondo della ristorazione, inserito nell'ampio progetto promosso dall’assessorato alle politiche educative e dalla consulta pari opportunità del Comune di Busto Arsizio. L’evento, tenutosi nella Sala Monaco della biblioteca, ha registrato una partecipazione attiva e attenta di circa sessanta studenti, provenienti dall’ISIS Facchinetti, coinvolti in un dibattito focalizzato sulle dinamiche professionali e sulle sfide del settore.
L’incontro ha visto un’interazione diretta tra i ragazzi, l’assessore Chiara Colombo e professionisti di spicco come Ilaria Pelucchi e Fabio Longhin.
«Questi incontri – ha spiegato l’assessore – sono fondamentali perché permettono agli studenti di comprendere quanto sia importante costruire una propria consapevolezza lavorativa, di arricchire il proprio bagaglio personale. I ragazzi hanno dimostrato un’attenzione non scontata: la loro capacità di ascolto e partecipazione è stata sorprendente. Abbiamo visto un forte interesse, in particolare, per la varietà delle figure professionali che compongono il settore, dalla meccatronica alla pasticceria, ambiti che hanno saputo raccontare come la passione possa trasformarsi in una carriera solida».
L’assessore ha poi aggiunto: «Credo che il valore aggiunto di questa iniziativa risieda nella possibilità di far vedere agli studenti che esistono strade diverse per esprimere il proprio talento. Incontrare professionisti che si sono formati e hanno saputo evolversi in un mercato del lavoro competitivo, è di stimolo per capire che la scelta del percorso non è un punto d'arrivo, ma una continua ricerca. Il dialogo che si è creato, anche su temi delicati come la parità di genere nel mondo del lavoro, ha evidenziato una maturità crescente da parte dei giovani presenti, i quali non cercano solo risposte, ma strumenti per capire come navigare il futuro».

Tra i protagonisti dell'iniziativa, il maestro pasticciere Fabio Longhin, titolare della Pasticceria Chiara, ha sottolineato il valore dello scambio intergenerazionale: «Si è trattato di un incontro organizzato dalla consulta alla pari opportunità nell’ambito di un progetto rivolto ai ragazzi delle scuole. Per me è stato molto bello parlare con i ragazzi, incontrarli e interagire con loro, respirando l’entusiasmo e la determinazione che mettono in ogni parte della loro vita. Credo sia bellissimo potersi aprire alle scuole, e per questo mi ha fatto piacere partecipare a questo importante progetto, che grazie al grande lavoro della consulta, ha permesso ai giovani di incontrare diverse figure, ascoltando la realtà di ciascuno e imparando a conoscerne il percorso sia professionale che di vita. Per quello che mi riguarda non ho fatto altro che raccontarmi, parlare del mio vissuto e dell’importanza di seguire le proprie passioni, senza smettere mai di essere curiosi, imparare e studiare per crescere. Ho poi parlato loro di quanto sia fondamentale creare rapporti e connessioni, fare rete, e cogliere tutte le occasioni che ci si presentano per dare vita qualcosa di bello».
I prossimi appuntamenti, a cui dovrebbero aderire altre scuole superiori (ma non solo), sono quelli del 15 aprile, che riguarderà la comunicazione, e quello del 13 maggio, a tema sportivo.














