Prefettura, incontro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nella mattinata del 26 marzo, in Prefettura a Varese, si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Salvatore Pasquariello. Presenti il Questore Mazza, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Gagliardo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Gen. B. Coppola e l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Varese Catalano, in rappresentanza del Sindaco.
Hanno partecipato, per i rispettivi temi all’ordine del giorno, anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Prof. Carcano, il Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria di Milano Dott. Mitola e i rappresentanti delle società di trasporto: Ferrovienord S.p.A. (Dott. Laurino e Dott. Valsecchi), F.S. Security s.p.A. (Dott. Pedullà) e Trenord (Dott. Scorsonelli).
Sul primo punto all’ordine del giorno, dedicato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, è emerso un quadro complessivamente contenuto nella provincia, senza segnali di criticità diffuse. La discussione ha richiamato l’importanza delle attività di prevenzione già in corso, attraverso il coordinamento tra scuole, enti locali e servizi territoriali, nonché tramite iniziative formative e informative promosse dalle Forze di polizia.
Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale ha confermato che, al momento, i dirigenti scolastici non hanno segnalato la necessità di ricorrere a dispositivi manuali di rilevazione di oggetti metallici agli ingressi degli edifici. Di conseguenza, è stato condiviso che non sono necessarie ulteriori misure di sicurezza, proseguendo con il monitoraggio del territorio e valorizzando gli strumenti di intervento educativo già attivi nelle scuole.
Il secondo punto ha riguardato la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie. Durante la riunione sono stati illustrati gli interventi in corso per potenziare la videosorveglianza e aggiornare gli impianti, con l’adozione di strumenti tecnologici di monitoraggio. È stato sottolineato l’impegno degli operatori del settore nel rafforzare vigilanza e presidio, anche con personale dedicato, e la necessità di consolidare il coordinamento operativo e lo scambio di informazioni tra Forze dell’Ordine e gestori delle infrastrutture, per garantire un presidio sempre più efficace e capillare.















