Il patto unisce chi si occupa di educazione, chi si dedica alla sicurezza stradale per conto dell’amministrazione pubblica e chi, invece, mette il ciclismo al centro della propria azione, quale strumento di crescita sportiva e sociale. L’iniziativa “Sicuri e protetti su due ruote” sbarca mercoledì 25 marzo a Castellanza, dove oltre 150 studenti dell’Istituto comprensivo Maria Montessori (iscritti dal quarto anno di primaria fino a tutto il triennio delle medie) parteciperanno a una serie di lezioni che li guiderà all’utilizzo sicuro e consapevole della bicicletta (e dei monopattini) attraverso i consigli di numerosi esperti.
Ad accogliere l’iniziativa è la storica realtà scolastica diretta dalla preside Viviana Colombo e da anni gestita da ACOF Olga Fiorini. Fondamentale il supporto del Comitato Regionale della Federciclismo che manderà i propri tecnici in classe per dare sostanza a questa attività, inserita nel progetto Pedala@Lombardia, offrendo ai ragazzi suggerimenti su come condurre i mezzi a pedali. Compito del comando di polizia locale di Castellanza sarà invece quello di istruirli sul codice della strada, contribuendo a formare dei buoni cittadini.
«Siamo orgogliosi di ospitare queste attività, coinvolgendo soggetti in grado di portare la loro esperienza e competenza nel fornire strumenti molto importanti», spiegano dalla scuola Montessori. «Sia con la Federciclismo che con la polizia locale e il Comune di Castellanza abbiamo trovato una grande sintonia. Proporre iniziative del genere, significa pensare ai ragazzi e al loro benessere, ma anche lavorare a una città in cui la mobilità sostenibile venga valorizzata nel segno della massima sicurezza». L’attività si svilupperà per oltre un mese e, fra gli interventi previsti, ci sarà anche quello di un ciclista paralimpico, in modo da arricchire i messaggi da trasferire ai giovani, offrendo loro un punto di vista particolarmente significativo.
«Rispondiamo sempre con entusiasmo a chi ci chiede di collaborare a progetti come questo», aggiunge Francesco Nicastro, comandante della polizia locale di Castellanza. «Una caratteristica particolare di questa sinergia è che entreremo a scuola affiancati dai tecnici federali e che terremo, classe per classe, un corso non solo teorico ma anche pratico, spostandoci al parco della Liuc per una serie di prove concrete. I giovani devono capire che muoversi in bici è importante, ma che bisogna farlo con prudenza e massima attenzione alle regole. Allacciarsi il caschetto, indicare la direzione di svolta, seguire i percorsi correttamente e fare le adeguate manovre di rallentamento sono tra i comportamenti essenziali per ridurre al minimo ogni rischio».
Orgogliosa dell’iniziativa è Cristina Borroni, sindaco di Castellanza: «La nostra amministrazione crede nella sicurezza stradale come parte integrante di una cultura della mobilità responsabile. Questo progetto nasce da una bella collaborazione tra la scuola Montessori, la polizia locale e la Federciclismo, e ci piace perché mette al centro i ragazzi, insegnando loro non solo le regole della strada ma il valore del muoversi in modo consapevole e sicuro. Siamo felici di sostenere iniziative che lavorano sulla prevenzione e sull'educazione, perché è da lì che si costruisce una comunità più attenta e responsabile».















