Il lungo cammino della Pro Patria Bustese verso l'élite della ginnastica artistica italiana giunge a un punto di svolta. Sabato pomeriggio, al PalaPanini di Modena, la società biancoblu farà il suo ritorno ufficiale nel campionato di Serie A1, dopo due anni di "purgatorio" arrivati dopo gli scudetti datati 2021 e 2022. Un ritorno in grande stile, con ambizione e non solo per provare a confermare la categoria riconquistata nella primavera 2025.
La squadra, affidata al confermatissimo allenatore Stefano Rossini, è stata presentata oggi in un appuntamento officiato dal collega Giovanni Castiglioni. Sarà un mix di conferme pesanti e innesti di caratura internazionale: il punto fermo rimane il capitano Nicola Bartolini, leader carismatico e garanzia di punteggi elevati, mentre ccanto a lui, la società ha piazzato due colpi di mercato che alzano sensibilmente l’asticella. Le addizioni rispondono al nome di Tommaso De Vecchis, quattro volte campione italiano a squadre, e soprattutto l’olandese Casimir Schmidt, reduce da un eccellente tredicesimo posto nel concorso generale alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Durante la presentazione, coach Stefano Rossini ha spiegato le sfide tecniche del passaggio di categoria: «La differenza principale tra il campionato di A2 e quello di A1 risiede nel livello degli atleti. Abbiamo dovuto costruire una squadra più competitiva su più attrezzi perché quest'anno il regolamento cambia: salgono quattro ginnasti per attrezzo e vengono presi i migliori tre punteggi. L'obiettivo è entrare nelle migliori otto per poi giocarci tutto nella finale». Rossini ha poi sottolineato il legame con il nuovo acquisto De Vecchis: «Oltre a essere un grande professionista, Tommaso è un caro amico, siamo cresciuti insieme nelle competizioni e ora lo seguo come tecnico».
Orgoglio e visione strategica nelle parole del presidente Andrea Vadalà, che porta avanti la tradizione di famiglia alla guida del sodalizio: «Il sistema Pro Patria mette al centro l'atleta, dai piccoli di tre anni fino ai senior. Non si tratta solo di vincere, ma di appartenere a una famiglia con valori determinati. Nel 2026, anno del nostro 145° compleanno, vogliamo consolidare questo spirito». Vadalà ha inoltre accennato allo stato di avanzamento dei lavori del nuovo PalaGinnastica, la cui consegna è prevista tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027: «Un riferimento per lo sport bustocco che ci permetterà di gestire meglio gli spazi e dare nuove opportunità al territorio». E ovviamente non può mancare un riferimento all'imminente inizio della nuova avventura in A1: «Vogliamo essere protagonisti, il resto non si dice per scaramanzia»
La rosa che affronterà la stagione è completata da Xuan Bergamini, Luca Brancaccio, Saul Guglielmo Fermin, Fabio Furlato, Leonardo Ghiringhelli e Leonardo Possamai.
Il cammino della "regular season" prevede, dopo l'esordio di sabato a Modena (pur senza Schmidt), la tappa di Biella il 14 marzo e la chiusura a Terni il 18 aprile. Le migliori otto squadre si contenderanno lo scudetto nella Final Eight di Bergamo, in calendario il 16 maggio. La Pro Patria, promossa l'anno scorso insieme a Civitavecchia ed Eur, dovrà vedersela con corazzate come i campioni uscenti di Ferrara, Salerno e Mestre, ma il clima che si respira in via Ariosto è di estrema fiducia.
















