Stiamo attraversando una fase politica – economica complessa con il nostro export che stenta a decollare anche in aree tradizionalmente strategiche. Infatti, il trattato Mercosur, sottoscritto nel 1999 come accordo di libero scambio con il Sudamerica, ha dovuto ricorrere all’esercizio provvisorio nonostante l’appassionata difesa della bustocca Barbara Cimmino V. Presidente Confindustriale.
Il sistema si ricollega a Enrico Dell’Acqua – il pioniere dell’esportazione italiana – che l’imprenditore fagnanese Michele Tronconi ha evidenziato in un recente redazionale: infatti il territorio ha vissuto, negli ultimi decenni, i fasti del tessile.
Non poteva mancare l’intuizione costruttiva del macchinario industriale – complice la mitica mostra del tessile di Busto Arsizio – che ha richiamato operatori da tutto il mondo.
E Giannino Landoni, fondatore di MECA SPA, autore di oltre 50 brevetti internazionali e socio d’Onore dell’Associazione Dell’Acqua, rappresenta il simbolo di imprenditori che, dal nulla, hanno creato grandi realtà e generato benessere per la collettività.
L’ha sottolineato il presidente Sergio Colombo alla vigilia dei 30 anni associativi rilanciando la mission del Principe Mercante che Luigi Einaudi ha impreziosito nel saggio a lui dedicato oltre a ricordare la scultorea opera donata al Comune di Busto nel 2010.
Con questi intendimenti, Fagnano Olona gli dedicherà un’intitolazione viaria grazie al decreto del Prefetto Pasquariello, con una pubblica cerimonia a fine marzo anche per tramandare alle giovani generazioni un messaggio di fiducia e speranza per riscoprire gli autentici valori democratici nonostante gli impetuosi venti di guerra che stanno mettendo a rischio il futuro di molte generazioni.









