Nel cuore storico di Milano, l’iconico Castello Sforzesco ospita la programmazione dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 con un cartellone ricco di spunti e riflessioni.
Il Piccolo Teatro di Milano, primo a aderire all’Olimpiade Culturale, offre in questi giorni un prezioso programma di incontri con personaggi della cultura e dello sport.
L’Agorà della Cultura – Il teatro dello sport rappresenta una felice intuizione che permette al pubblico di riscoprire il piacere di conoscere e, in un contesto aperto a 360°, il piacere del bello che la società civile può esprimere. Si tratta di un ciclo di appuntamenti dedicati ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali tra storia ed immaginario collettivo, dal mito dell’agone all’avvento delle Olimpiadi moderne che hanno caratterizzato un racconto collettivo di indescrivibile coinvolgimento emotivo, oltre il fatto sportivo.
Venerdì 20 febbraio, alle ore 17 sarà il turno di un confronto dedicato a cinquant’anni di agonismo e di sfide con la presenza dell’atleta paralimpica Martina Caironi e Linda Casalini, rappresentante della Giunta Nazionale del CIP – Comitato Italiano Paralimpico, che dialogheranno con Silvia Romani, professoressa ordinaria di Mitologia, Religioni del mondo classico e Antropologia del mondo classico all’Università degli Studi di Milano. Sarà un confronto sulla parabola storica ed agonistica delle Paralimpiadi.
Nate dall’intuizione del neurochirurgo Ludwig Guttmann, che nel secondo dopoguerra riconobbe nello sport uno strumento di riabilitazione, autonomia e dignità per i veterani con lesioni spinali, le Paralimpiadi si sono affermate come uno dei più significativi laboratori di agonismo contemporaneo. Dopo l’avvio dei Giochi di Stoke Mandeville nel 1948 e il riconoscimento ufficiale dei Giochi Paralimpici estivi nel 1960 a Roma, è nel 1976, a Örnsköldsvik, in Svezia, che prende forma la prima edizione delle Paralimpiadi invernali sulla neve. Da allora, l’evoluzione delle discipline, delle categorie e delle tecnologie ha accompagnato una trasformazione profonda del modo di intendere la competizione. Oggi, le Paralimpiadi invernali sono il risultato di un ampliamento progressivo delle possibilità: dall’accesso di atleti con diverse disabilità all’introduzione di nuove specialità, fino alla costruzione di un linguaggio sportivo che coniuga inclusione e agonismo.
I successivi appuntamenti sono previsti il 6 marzo 2026 (ore 17) con “L’Italia e le Olimpiadi invernali” ed il 13 marzo 2026 (ore 17) con “Serata di letture olimpiche”
Gli eventi, realizzati in collaborazione con Esselunga “Partner of Milano Cortina 2026” e ospitati nei nuovi spazi di Studio Esse a Casa Esselunga, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su www.piccoloteatro.org














