/ Legnano

Legnano | 11 febbraio 2026, 15:37

Legnano città universitaria: la Statale di Milano arriva negli spazi ex Manifattura

Presentata oggi l’intesa fra l’Università degli Studi, la Città Metropolitana di Milano e Comune di Legnano per la realizzazione di un nuovo insediamento universitario in città, che sarà destinato alle attività della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo milanese

È stato firmato oggi, nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale di Legnano, il protocollo di intesa tra la Città metropolitana di Milano, il Comune di Legnano e l’Università degli studi di Milano per la realizzazione di un nuovo insediamento universitario negli spazi dell’ex Manifattura, che sarà destinato in particolare all’attività della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo.

L’accordo è stato siglato da Lorenzo Radice, Sindaco di Legnano, Giorgio Mantoan, Consigliere delegato a Sviluppo Economico, Politiche Giovanili, Rapporti con Sistema delle Università, Forestazione urbana e Coordinamento Fondi Europei della Città Metropolitana di Milano e Marina Brambilla, Rettrice dell’Università degli Studi di Milano, che hanno deciso di collaborare per sviluppare sinergie in tema di rigenerazione urbana e territoriale.

La realizzazione del nuovo polo universitario di Legnano rappresenta un risultato di grande rilievo per l’intero territorio metropolitano. Il progetto nasce da una solida sinergia istituzionale coordinata dalla Città metropolitana di Milano, che ha attivato un tavolo di confronto permanente con le Università milanesi per condividere esigenze e individuare opportunità di sviluppo. Parallelamente, in coerenza con gli obiettivi del Piano Strategico triennale e del Piano Territoriale Metropolitano, la Città metropolitana di Milano da tempo collabora con i Comuni del territorio per individuare aree ed edifici sottoutilizzati per promuovere interventi di rigenerazione capaci di restituire servizi alla comunità, in un’ottica di crescita sostenibile e inclusiva dell’intera area metropolitana. In questa logica si inserisce anche l’attenzione alla necessità di abitare accessibile per studenti e studentesse.

Il Consigliere delegato a Sviluppo Economico, Politiche Giovanili, Rapporti con il Sistema delle Università, Forestazione urbana e Coordinamento Fondi Europei, Giorgio Mantoan, ha commentato: “L’arrivo di un’Università su un territorio va oltre l’investimento nella formazione e nella ricerca e supera la semplice occasione di rigenerare spazi dismessi: è una scelta strategica che ci permette di scrivere una nuova pagina per il futuro di un’intera comunità. Come Città metropolitana di Milano abbiamo assunto dall’inizio un ruolo di regia e di impulso, promuovendo il confronto tra istituzioni e costruendo le condizioni che oggi ci permettono di compiere questo passo decisivo. Il nostro obiettivo è chiaro: realizzare un polo universitario attrattivo e competitivo, inserito in un ecosistema di servizi e opportunità, un luogo dove le persone scelgano di studiare, lavorare e costruire il proprio futuro. L’impatto positivo di questo progetto ci permetterà di aprire nuove prospettive di sviluppo per tutto l’Altomilanese, rafforzando coesione, innovazione e crescita. Desidero ringraziare il Comune di Legnano per la collaborazione concreta e proficua. E rivolgo un ringraziamento particolare all’Università degli Studi di Milano, che ha scelto di condividere con noi una sfida ambiziosa e di grande valore pubblico. Questo risultato dimostra come la Città metropolitana di Milano possa esercitare un ruolo strategico al fianco dei Comuni per i nostri territori. Da oggi lavoriamo con ancora maggiore determinazione per concretizzare questo progetto”.

Il Comune di Legnano è stato infatti individuato quale polo attrattore di rilevanza metropolitana, grazie anche alle sue caratteristiche di accessibilità, mobilità e servizi. La disponibilità dell’area prescelta ha permesso di avviare un percorso di confronto costruttivo che, attraverso mesi di lavoro, ha condotto alla sottoscrizione dell’intesa per la realizzazione del nuovo polo universitario. Il sindaco di Legnano Lorenzo Radice ha aggiunto: “La firma al protocollo d’intesa con l’Università degli Studi di Milano e Città metropolitana di Milano è una di quelle che ogni sindaco sogna di mettere. Come amministrazione comunale siamo consapevoli che questo atto rappresenta un passaggio storico per la nostra Città: stiamo guidando un processo che trasformerà un ex sito produttivo, icona del passato industriale di Legnano, quello dell’ex Manifattura, in un luogo del futuro, quale è, per definizione, l’Università. Oggi la Città di Legnano mette una firma per le prospettive di sviluppo e crescita del territorio inserendosi nella strategia dell’Ateneo Multipolare dell’Università degli Studi di Milano e in quella di sviluppo della Città metropolitana di Milano, entrambe finalizzate a diffondere servizi, ricerca e innovazione; fattori determinanti per la competitività del sistema locale e del nostro Paese. Con questa firma apriamo quindi un nuovo capitolo nella storia di Legnano, quello di Città universitaria, una storia da scrivere insieme con tutti gli attori del sistema produttivo e della formazione, nella miglior tradizione di questa Città”.

La Statale di Milano avrà quindi a disposizione un edificio negli spazi dell’Ex Manifattura, l'ultima grande fabbrica di filatura di cotone d'inizio Novecento presente in Città, un esempio di archeologia industriale fondato nel 1901 e in attività fino al 2008.

“Il protocollo che abbiamo sottoscritto rappresenta un impegno pubblico importante che esprime la volontà di mettere a sistema progettualità condivise per sviluppare azioni e sinergie in tema di rigenerazione urbana e territoriale. La disponibilità che ci viene generosamente offerta dal Comune di Legnano dello storico complesso della Ex Manifattura per la valorizzazione delle attività della Facoltà di Medicina e Chirurgia  dell’Università degli Studi di Milano in questa zona tiene insieme molto felicemente l’obiettivo di salvaguardia del territorio e di tutela delle memorie industriali, con quello di rigenerazione urbana e di riqualificazione di luoghi a beneficio dell’interesse comune. Abbiamo accolto con grande interesse la possibilità di ampliare ulteriormente la nostra presenza in quest’area anche in vista di nuove progettualità comuni, da sviluppare con il Comune di Legnano e nel più vasto insieme di quel bacino dalle grandi potenzialità che è oggi la Città Metropolitana di Milano”, ha concluso la Rettrice dell’Università Statale, Marina Brambilla.

Con questa sottoscrizione, l’Università Statale rafforza la sua presenza medica e scientifica nell’area ovest di Milano: ha, infatti, attualmente collaborazioni in atto con l'A.S.S.T. Ovest Milanese (responsabile dei Presidi Ospedalieri di Legnano, Magenta, Cuggiono e Abbiategrasso con sede a Legnano) che si traducono nella convenzione per il corso di laurea in Infermieristica presso il Presidio di Magenta e la convenzione sanitaria per gli studenti e i tirocinanti dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia. Presso l’A.S.S.T. Ovest Milanese sono inoltre presenti 20 Scuole di Specializzazione, mentre all’interno dell’Ospedale civile di Legnano sono presenti, tra gli altri, 4 corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, le attività di Tirocinio Pratico Valutativo degli studenti iscritti al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, le attività didattiche professionalizzanti dei corsi di laurea magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche e in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche.

Comunicato Stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore