«In materia di carbon farming e mercato dei crediti di carbonio in agricoltura, il governo deve fare un cambio di passo». Lo dice Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura alla Camera, a proposito dell’interrogazione presentata sul tema.
«Senza una piena operatività e indirizzi chiari, il rischio è che il nostro sistema agricolo perda l’opportunità di diventare attore protagonista della transizione sostenibile e ricevere una equa remunerazione per il contributo che il settore è in grado di dare. Eppure, nonostante siano passati mesi dalla mia precedente interrogazione, non si registrano sostanziali progressi. Il registro non è ancora operativo, nemmeno per la sezione forestale. E anche sulla componente agricola siamo lontani anni luce dall’individuare le linee guida, criteri condivisi di misurazione e rendicontazione, e accompagnamento delle imprese verso strumenti che rendano accessibile il mercato dei crediti di carbonio in modo ordinato. Per questo chiediamo al Masaf una maggiore determinazione. Il mondo agricolo italiano non può permettersi di mancare questo appuntamento», conclude.














