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Storie | 10 febbraio 2026, 09:15

Tutti insieme, ciascuno col proprio ritmo. Perché corse come l'Aranciolona rafforzano la loro magia passo dopo passo

Chiusa questa edizione, i volontari di Podismo&Cazzeggio si preparano ai prossimi eventi. Tra i segreti, la capacità di riscoprire i paesaggi attorno a noi e la bellezza di non dimenticare mai gli amici

Tutti insieme, ciascuno col proprio ritmo.  Perché corse come l'Aranciolona rafforzano la loro magia passo dopo passo

L'onda lunga dell'Aranciolona per i volontari è durata un'altra giornata: il tempo di mettere tutto a posto, completare le ultime pratiche, riporre cose ed emozioni. Guardando avanti, alla prossima manifestazione che fiorirà in primavera.

Lascia, questa marcia -  vissuta da ciascuno in gruppo o con pochi, o da solo, a passo spedito o lentamente - un ricordo speciale in ogni partecipante, ma anche l'immagine di un autentico spettacolo in chi ha solo assistito, spettacolo fatto di colori, di volti illuminati dalla fatica e dal buon umore, tante sensazioni da confidarsi poi.

Oltre 1.800 persone nell'evento partito e terminato al Gerbone sono un bel risultato per Podismo&Cazzeggio, ma lo scopo non è semplicemente essere tanti, anche se ciò aiuta a crescere e a fare del bene. La finalità è stare insieme, percorrere una Valle che troppo spesso sfioriamo soltanto, aiutare appunto qualcuno (in questo caso i cagnolini dell'Apar). 

In fondo, dall'inizio alla fine questo evento racconta ciò che di buono si può fare uniti, a contatto con la natura. Vengono dai Comuni lungo l'Olona, molti podisti, come da più lontano. Dai paesi come dalle città, dove correre in un parco sconfinato lungo il fiume non è solitamente possibile. Tutto appare nuovo, per chi non conosce ma anche per chi si è abituato essendo di casa: è questa la magia e si rafforza sempre più.

L'inverno ci fa rinchiudere spesso nelle case, ma i podisti no, non si fanno fermare da nessuna temperatura, da nessuna condizione climatica. Il mese scorso a Fagnano si è svolta la San Gaudenzio Run con l'Associazione negozianti fagnanesi e il Comune, che ha visto un'altra folla entusiasta affrontare i percorsi tra il Castello e la Valle. Non mancano altre gare senza scordare tutte quelle spedizioni che i Gruppi di Cammino promuovono con costanza.  

Ma tornando alle manifestazioni in Valle, c'è un altro segreto oltre alla capacità di riscoprire i nostri paesaggi: è la bellezza di non dimenticare mai coloro che hanno corso con noi. Come Mamo Graziani e Nene Landini per l'Aranciolona o Selena Mattiolo per la San Gaudenzio Run. Perché un vero podista non si ferma mai, neanche quando sembra volare via: continua a correre nel cuore dei suoi amici. 

Ma. Lu.

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