Il Carnevale di Gallarate non è solo una festa di piazza, ma un racconto che attraversa le generazioni e parte, quest’anno più che mai, dai banchi di scuola. A pochi giorni dal GALLCARNAVAL 2026, la maschera simbolo della città, Re Risotto, ha avviato un vero e proprio tour educativo negli istituti gallaratesi, incontrando bambini e ragazzi per raccontare le tradizioni locali, il significato del Carnevale e le radici popolari del territorio.
Un’iniziativa fortemente voluta dalla Pro Loco di Gallarate e realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, che ha trovato una risposta entusiasta nel mondo scolastico. Accanto a Re Risotto, nelle aule entra anche la memoria storica del Varesotto e dell’Alto Milanese grazie all’ingegner Guenzani, chiamato a spiegare ai più giovani il valore di riti antichi come la Giöbia, simbolo del passaggio dall’inverno alla primavera e di una comunità che si ritrova attorno ai propri simboli.
«Il tour inizia oggi – racconta la presidente della Pro Loco Concetta Masiello – Re Risotto e l’ingegner Guenzani racconteranno ai ragazzi le nostre tradizioni».
Il calendario delle visite coinvolge un ampio ventaglio di istituti cittadini. Re Risotto fa tappa il 10 febbraio nelle scuole di via Gramsci, via Sciesa e via Rusnati; l’11 febbraio a Cedrate, in via Col di Lana, in piazza Don Lauria a Madonna in Campagna e in via Pradisera a Cajello; il 12 febbraio al Bethlem, alla Fondazione Borgomanero e in via Eritrea a Sciarè; il 13 febbraio in via Tenca ad Arnate e in via Madonna in Campagna. Un percorso che ha unito scuole paritarie e istituti comprensivi, portando il Carnevale là dove si costruisce il futuro della città.
Un preludio ideale al programma ufficiale del GALLCARNAVAL 2026, che entrerà nel vivo giovedì 19 febbraio alle ore 10 all’Asilo Ponti con uno dei gesti più simbolici e attesi: la consegna delle chiavi della città a Re Risotto da parte del sindaco Andrea Cassani. Un passaggio rituale che segna l’inizio del tempo della festa e ribadisce il legame tra istituzioni e tradizione popolare.
Il momento culminante sarà sabato 21 febbraio, quando il centro di Gallarate si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal primo pomeriggio piazza Libertà accoglierà famiglie e bambini con animazione, bolle di sapone, truccabimbi e palloncini, grazie anche alla presenza del Comitato di Gallarate della Croce Rossa Italiana. Poco dopo, il Carnevale itinerante prenderà forma con la sfilata che attraverserà le vie storiche della città, da Palazzo Broletto fino a corso Italia, in un fiume di maschere, musica e colori.
Gran finale alle 16 con il contest “La Maschera più bella”, promosso dalla Pro Loco di Gallarate in collaborazione con Ambrapoint, che premierà creatività, qualità dei costumi e capacità interpretativa. Sul palco, condotti da Vincenzo Rasulo, i partecipanti saranno affiancati dai cosplayer del gruppo Multiverso Cosplay Italia, mentre una giuria composta da Re Risotto, Regina Luganeghetta e rappresentanti delle istituzioni decreterà i vincitori dell’edizione 2026.














