Gallarate, propaganda a parte, ha perso molti treni, e sulla gestione della fondazione scuole materne, il cui cda lo nomina il sindaco, dopo la questione della sospensione delle aule primavera, anche quello della decenza e del rispetto verso i suoi cittadini. Che non sono sudditi.
Abbiamo infatti perso il treno universitario, quello sanitario e pure quello tanto sbandierato da questa amministrazione della sicurezza concretamente possibile a livello di ente locale. Leggo che il presidente del consiglio comunale Colombo ha affermato che il collegamento ferroviario diretto della città con Malpensa deve farci trovare pronti e reclama con il suo assessore maggiore attenzione alla stazione che ha noti problemi dentro e fuori. Vorrei ricordare a lui come a tutta fdi, che rfi è controllata dal ministero dell'economia ovvero dal governo e che la sicurezza è sotto il principale controllo del viminale. Come vorrei ricordargli che a Gallarate comandano da 10 anni con risultati deludenti aldilà delle promesse e degli slogan. Quanto al caso fondazione scuole materne, reclamare efficienza dopo 10 anni di cda diretta espressione del sindaco è tragicomico. Perché siamo il comune della zona più indebitato di tutti per opere non prioritarie e reclamare risparmi sui bambini e le famiglie interessate è ridicolo e non credibile anche sulla base di quanto scritto sull'ultimo bilancio consuntivo disponibile del 2024. Sindaco e stretti accoliti abbiano quindi almeni il coraggio di ammettere che vogliono smantellarle a prescindere. Forse in favore di altre realtà concorrenziali? Sicuramente per regolare dei conti politici anche all'interno della maggioranza. Facciano quel che credono ma abbiano rispetto per chi con coraggio pubblicamente dissente e racconta la verità che loro vorrebbero taciuta. Esiste fortunatamente ancora una parte di Gallarate che ha la schiena dritta ed io e tutta ocg saremo sempre pronti a fare la nostra parte per loro fino in fondo.












