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Eventi | 23 gennaio 2026, 12:59

Sempre più fantocci e più gusto, meno confini. La Giöbia 2026 accende la sfida (ed è anche un po’ derby)

Presentato il ricco programma della festa bustocca che attira e coinvolge la zona, a partire dai pubblici esercizi: associazioni e commercianti mobilitati. Nel centro di Busto falò e risottata, ma Sacconago non sarà da meno e promette: da noi durerà tutta notte

Sempre più fantocci e più gusto, meno confini. La Giöbia 2026 accende la sfida (ed è anche un po’ derby)

Sette fantocci, anzi dieci (la differenza è fatta dalla scuole) in piazza Santa Maria per l’intera giornata, quindi partenza per il falò in via Einaudi e per i bustocchi scocca l’ora della risottata (con luganega o luganiga, 3 euro di offerta). Ma tutta Busto si infiammerà nel segno della Giöbia. Con la sua «più ortodossa interpretazione, simbologia profonda raccontata anche ai bambini e a coloro che arrivano da città e culture diverse – ha detto l’assessore Manuela Maffioli in apertura della manifestazione - Un momento imperdibile».

I fantocci e le scuole

Insomma, giovedì 29 gennaio sarà più Giöbia che mai a Busto. In piazza e poi nel falò centrale (ore 19) ci saranno i fantocci di Famiglia Bustocca (realizzato dai ragazzi della Marco Riva), Famiglia Sinaghina, Magistero dei Bruscitti, Gruppo Patriots for Europe, Comitato Commercianti Centro cittadino, Busto Arsizio Gioventù Nazionale, Cab. Il Club Borsanese Folclore Sport dà appuntamento al Campone di Borsano, l’Associazione commercianti Sacconago in piazza Carlo Noè, la Boschessa in via Ponzella alla stessa ora.

Per tutte le associazioni, la Giöbia è una cosa stra-seria. «Avviene l’intronizzazione dei nuovi confratelli quella sera – ha ricordato il maestro del Magistero dei Bruscitti Edoardo Toia – e quest’anno abbiamo dedicato il fantoccio al riconoscimento Unesco della cucina italiana, partendo dai piatti di Busto». La Bustocca a sua volta – è intervenuta la Regiù Mariella Toia – ha un legame ancestrale con questa tradizione: «Abbiamo pubblicato tre libri, quest’anno abbiamo proposto questo volume che la ripercorre dal 2001 al 2025».

Scalpita nel centro di Busto anche la Sinaghina: «Abbiamo deciso anche quest’anno – osserva il presidente Simone Colombo – di portare il fantoccio con gli altri in piazza Santa Maria. Sarà quasi tradizionale, con una sorpresa per i bambini». 

E le scuole? L’assessore Chiara Colombo ha sottolineato l’importanza per le nuove generazioni, oggi più avvezze al virtuale: «I bambini devono vivere le situazioni concretamente e a scuola crea un legame la Giöbia, otto istituti hanno partecipato e ci saranno tre vincitori. Il Comune ha investito mille euro».

Il commercio

La festa è tradizione, anche per il commercio. L’assessore Matteo Sabba, impegnato in un altro momento istituzionale, non è intervenuto oggi (ha poi aggiunto un commento QUI) e l’iniziativa è stata introdotta da Maffioli. Il presidente di Ascom Busto Arsizio Medio Olona Rudy Collini ha precisato: «Quest’anno abbiamo voluto ampliare ai pubblici esercizi. Crediamo molto nel voler far vivere esperienze ai cittadini, tradizione, commercio e supporto del territorio».  Enzo Giuliano (Fipe) commenta: «Lo vedo come un trampolino affinché si conosca anche fuori Busto Arsizio, fantastica questa collaborazione con il Magistero».

Dal 24 al 31 gennaio sarà possibile assaggiare i piatti della tradizione nei pubblici esercizi che hanno aderito a "La settimana della Giöbia - tradizione e innovazione con piatti e dolci tipici", iniziativa promossa da Fipe Busto Arsizio e Valle Olona con il supporto del Magistero dei Bruscitti e la collaborazione dell'Amministrazione comunale e Duc.

Durante la settimana ogni pubblico esercizio, panificio e pasticceria proporranno alcuni piatti della tradizione come risotto con la luganega, polenta e bruscitti, casseoula. Come "il giallo" e "il misto" proposto dal panificio Luraschi o "'le giobiette" e "le mele della Giöbia " della pasticceria Oscar.

Tre gli appuntamenti di “racconto”. Al ristorante Idea verde, il Magistero racconterà la storia del risotto con la luganega, offrendo la ricetta originale. Il 27 al Deg dove lo chef Stefano de Gregorio ospiterà il maestro Toia per una serata dedicata alle nuove vesti dei piatti tipici. Il 28, sempre il Magistero sarà presente al ristorante Casa Maria.

La sfida sinaghina

Paolo Crespi (Commercianti di Sacconago) racconta: «Da quando sono bambino, vedo quanto è sentita da noi. Si aggregava quasi tutta la nostra gente e noi da un po’ di anni. Ogni bambino ci porta il suo fantoccino». Se ne aspettano cento, come verrà distribuito il risotto a un migliaio di persone. «Il falò – aggiunge – durerà ore «perché noi a Sacconago le cose le facciamo in grande». Insomma, sarà ancora la notte sinaghina della Giöbia. Con un auspicio rivolto a tutti: «Troviamo un’altra iniziativa, un evento simile per aggregare tutta la città nel periodo autunnale». Il ritrovo sarà alla Chiesa vecchia alle 19.30, alle 19.45 il risotto con il ristorante "Il Monticello", alle 21 si accende il falò nel parcheggio dell'oratorio.

Sapore di sfida. Busto risponde con grinta: «Sono stati acquistati 180 chili di riso e 80 di luganiga per 2mila porzioni». Risotto giallo, ribadisce Toia, e si è ristampata appunto la ricetta.

La risottata in centro sarà alle 19.30 in piazza Vittorio Emanuele, con vino rosso, dolce tipico e chiacchiere del panificio Colombo.

Si torna in centro, con la presidente del Comitato Sarah Leoni, accanto alla segretaria Enza Riggio: «L’anno scorso è stato un momento di festa molto bello, di grande condivisione e coesione della città. Abbiamo bisogno di emozioni positive in questo periodo più che mai. Siamo contenti che tanti dei pubblici esercizi che hanno partecipato sono del nostro centro».

Infine il consigliere delegato al commercio di vicinato Paolo Geminiani: «È la vera festa di Busto Arsizio, che ha sempre un’attrattiva, mi sembra anche che cresca nei rioni. Mi sento di dire che la Giöbia ci abbia permesso di essere alla ribalta dei tg nazionali. Una tradizione che va vissuta liberamente e nessuno ci può togliere».

Le adesioni dei Pubblici Esercizi a Busto.

FABBRICA di PEDAVENA piazzale Bersaglieri - PIZZERIA DA MIMMO via padre Reginaldo Giuliani, 13 - PIZZERIA CAPRI viale Armando Diaz 42 - RISTORANTE DEG via Rossini,29 - LA PIAZZETTA DEL GUSTO via General Biancardi 23 - LA SUOCERA Piazza Cristoforo Colombo 4 - TASTE via Daniele Crespi 1 - DIECI via Martiri di Belfiore 10 - CALMA E GESSO via A. Pozzi 7 - SOLE D'ORO via Milazzo 3 - ENOBENE via Leonardo da Vinci, 2 - COLOMBO PANIFICIO Tutti punti vendita - LURASCHI Via Venegoni 14 - CAFE BUMBASINA Corso XX Settembre 13 - DUETTO Piazza San Giovanni 2 - PASTICCERIA CAMPI via Milano 3 - PASTICCERIA OSCAR via Cavallotti 3 - LOOM Via Carlo Porta 3 - Panificio FRANGIPANE Via Mameli, 33

e sul territorio

PASTICCERIA CHIARA via Piave 91, Olgiate Olona - CASA MARIA Piazza Castegnate 2, Castellanza - RISTORANTE IDEA VERDE via san Francesco d'Assisi 19, Olgiate Olona - OSTERIA DEL SAGRANTINO via San Genesio 1/3, Olgiate Olona - INTRECCI via Matteotti 7, Olgiate Olona - RISTORANTE GIUSEPPE VERDI via Piave 1, Olgiate Olona - RISTORANTE CIELO E VINO Via Toti 28, Dairago.

LE PARROCCHIE

Completano il quadro le parrocchie di Madonna Regina, Redentore, Sant’Edoardo, Santa Croce, San Luigi e Beata Giuliana, Sacconago, San Giuseppe.

LE SCUOLE

Al concorso sono iscritte 8 scuole. Si tratta di sezione ospedaliera, primaria sant'Anna, primaria Crespi (IC CRESPI), primaria Manzoni (classi seconde) (IC BOSSI), primaria Piave di Cadore (IC BERTACCHI), Asilo Nido Cielo e Terra e centro infanzia "il Giardino dell'Artista", scuola infanzia Maria di Nazareth, scuola infanzia Rodari IC Pertini.

Le Giöbie maggiormente apprezzate dalla giuria - composta da Rolando Pizzoli (Famiglia Sinaghina), Monica Colombo (Fudreta), Antonio Tosi (Tarlisu), Chiara Massazza (Famiglia Bustocca), Simonetta Marezio (Federcasalinghe) e dall'assessore all'Identità Manuela Maffioli - saranno appunto esposte in piazza santa Maria nella giornata del 29 gennaio e successivamente bruciate nel tradizionale falò di via Einaudi.

L'Amministrazione potrà prevedere un ulteriore premio per il fantoccio che comunque avrà tuttavia ottenuto il maggior gradimento da parte della cittadinanza attraverso la pagina Facebook istituzionale.

Redazione

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